GIOVEDÌ 27 GENNAIO 2022




Euro 2016

Brady castiga l'Italia 2. La sconfitta è indolore, ma forse è il caso di fare qualche riflessione

Gli azzurri steccano l'ultima gara del girone con l'Irlanda che centra in extremis la qualificazione agli ottavi. Ora sotto con la Spagna

di Fabrizio Prisco
Brady castiga l'Italia 2. La sconfitta è indolore, ma forse è il caso di fare qualche riflessione

La sconfitta con l'Irlanda non mi turba più di tanto. Rispetto a ieri non è cambiato nulla: siamo primi nel girone e agli ottavi lunedì a Parigi ci tocca la Spagna campione in carica. La bruttissima partita con i simpatici e coloratissimi irlandesi, però, può fornire diversi spunti di riflessione da non sottovalutare in vista dell'ostico impegno con le furie rosse che si profila all'orizzonte.

Non è il turn over di Antonio Conte che non mi è piaciuto stasera. Sono rimasto un tantinello deluso dall'atteggiamento complessivo del ct e da alcune sue scelte. Considerando l'inutilità del risultato io avrei osato di più: avrei provato il 3-4-3 sfruttando gli esterni che abbiamo in organico, avrei dato più spazio ad El Shaarawy e ad Insigne, mettendo per un attimo da parte il collaudato 3-5-2.

Ormai sappiamo che Conte si affida al centrocampo folto, al blocco Juve in difesa e alle due punte di movimento. Ma questa squadra per come è costruita non imporrà mai il suo gioco e cercherà di sfruttare sempre gli errori dell'avversario per punirlo in contropiede. Ci è andata bene con il Belgio e con la Svezia. Potrebbe accadere anche con la Spagna. Ma se gli iberici dovessero passare in vantaggio noi riusciremmo a recuperare con un simile atteggiamento?

Anche con l'Irlanda abbiamo fatto una fatica immane a creare gioco e infatti non ci siamo riusciti. La colpa non è del turn over, ma è di come è stato strutturato il reparto mediano. Thiago Motta e Sturaro hanno confermato di essere francamente inadeguati. Florenzi non è a suo agio nel ruolo di interno, mentre sulla fascia come nella Roma farebbe sfracelli. Bernardeschi e De Sciglio si sono sfiancati nei ripiegamenti difensivi. Zaza e Immobile erano troppo soli davanti. I reparti erano scollati. L'unico ad accendere un po' di luce in tanta noia è stato Insigne (nel quarto d'ora che gli è stato concesso) e non mi riferisco solo al palo.

Da Conte, per non tirarla troppo per le lunghe, stasera mi aspettavo qualche esperimento in più, ma tant'è. Lo spartito è questo e i protagonisti sono stati scelti accuratamente dal ct in funzione della sua idea di (non) gioco. Auguriamoci che abbia ragione e auguriamoci che la Spagna confermi contro di noi gli scricchiolii emersi al termine della sconfitta con la Croazia.

In questo Europeo non esistono gli squadroni di una volta. Tutti possono vincere contro chiunque. Ecco perchè resto fiducioso per la gara con la corazzata di Del Bosque. Guardando il tabellone degli ottavi non mi meraviglierei se in finale arrivasse una sorpresa modello Grecia 2004. L'Italia, se supera la Spagna, sull'onda dell'entusiasmo potrebbe davvero calarsi nel ruolo della sorpresa ammazzagrandi. Ma se cercate lo spettacolo avete sbagliato manifestazione.

Provate a sintonizzarvi sulla Coppa America che proprio lunedì ci dirà chi porterà a casa il Trofeo del Centenario. Forse negli Stati Uniti i tifosi sugli spalti e quelli da casa davanti alle tv si stanno divertendo un po' di più. Lì c'è un Pipita che anche con la maglia albiceleste della Selecciòn continua a gonfiare le reti e fa battere il cuore. E scusate se è poco...

IL TABELLINO:

ITALIA-IRLANDA 0-1
(primo tempo 0-0)

MARCATORE: Brady al 40' s.t.

ITALIA (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Bernardeschi (dal 15’ s.t. Darmian), Sturaro, Thiago Motta, Florenzi, De Sciglio (dal 37’ s.t. El Shaarawy); Zaza, Immobile (dal 29’ s.t. Insigne). (Buffon, Marchetti, Chiellini, Candreva, De Rossi, Parolo, Giaccherini, Eder, Pellè). All. Conte.

IRLANDA (4-3-3): Randolph; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Hendrick, McCarthy (dal 31’ s.t. Hoolahan), Brady; Long (dal 45’ s.t. Quinn), Murphy (dal 25’ s.t. McGeady), McClean. (Westwood, Given, Clark, O’Shea, Whelan, Christie, Meyler, Walters, Keane). All. O'Neill.

ARBITRO: Hategan (Rom).

NOTE: Ammoniti Sirigu (IT), Long (IR), Barzagli (IT), Ward (IR), Zaza (IT), Insigne (IT). Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

23-06-2016 01:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA