GIOVEDÌ 09 APRILE 2020
Il fatto

Bufera sul padre di Di Maio, un ex operaio denuncia alle Iene: "Lavoravo a nero nella sua azienda a Pomigliano"

Il leader dei Cinquestelle: "Verificherò, sarebbe un fatto grave"

di Redazione
Bufera sul padre di Di Maio, un ex operaio denuncia alle Iene:

Sono le Iene a sollevare il caso in tv. "Ho lavorato due anni in nero, mi pagava Antonio Di Maio". Lo denunciaun ex operaio, Salvatore Pizzo di Pomigliano d'Arco. E' di nuovo il padre del vicepremier e capo politico del MoVimento 5 Stelle a finire sotto osservazione dopo la vicenda della casa condonata. Il servizio, che andrà in onda questa sera, racconta anche di un incidente sul lavoro subito dall'operaio e per il quale - sostiene Pizzo - il padre di Di Maio gli avrebbe chiesto "di non dire che mi ero fatto male nel suo cantiere. Mi consigliò di dire che mi ero fatto male in casa".
I fatti, viene precisato nel servizio, risalgono a "un periodo antecedente di due anni a quando Luigi Di Maio è diventato proprietario al 50% dell'azienda di famiglia". Di Maio, incalzato dall'inviato delle Iene, assicura l'intenzione di fare luce su quanto denunciato. "Io non gestisco direttamente l'azienda. E tra il 2009 e il 2010 non ero socio. A me questa cosa non risulta ma il fatto è grave, verificherò", afferma il vicepremier.
Nel servizio Di Maio spiega che "io e mio padre per anni non ci siamo neanche parlati, non c'è stato un bel rapporto, adesso è migliorato un po'. Non sapevo di lavoratori in nero. A me non risulta ma il fatto è grave, non mi ricordo di questo operaio ma ce ne sono stati tanti. A quell'epoca avevo 24-25 anni, io nell'azienda di famiglia ho aiutato mio padre come operaio ma non gestivo le cose di famiglia. Devo verificare questa cosa, verifichiamo tutto assolutamente".
"Se è andata così - conclude il lader del M5S - mi dispiace per quella persona. Sono sempre andato avanti nella convinzione che nella mia famiglia si rispettassero le regole, se è successo qualcosa sul luogo di lavoro con mio padre questa persona ha il dovere di dirlo, non solo a voi ma a tutte le autorità. Gli chiederò spiegazioni e vi farò sapere".

25-11-2018 21:23:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA