LUNEDÌ 14 GIUGNO 2021




La storia

Cacciate di casa a Capodanno, Anna e Isabela: 'Dormiamo alla Caritas'

Per la coppia si è attivata la rete della solidarietà

di Christian Apadula
Cacciate di casa a Capodanno, Anna e Isabela: 'Dormiamo alla Caritas'

Cacciate di casa a Capodanno. Senza un tetto e soldi per comprare da mangiare. Una foto di un parcheggio e un appello: "Aiutateci, non sappiamo dove dormire". Anna e Isabela hanno vent'anni e sono innamorate l'una dell'altra da tre. Dopo liti e richieste di soldi da parte della mamma di Anna, sono arrivati i primi no. E la decisione della donna di metterle fuori casa a Sant'Antonio Abate. Da ieri dormono alla Caritas di Castellammare. La loro richiesta di aiuto ha messo in moto una rete della solidarietà: "Siamo state mandate via per soldi. A casa lavoravamo solo noi e abbiamo contribuito fino a quando abbiamo potuto. Ma comunque non bastava". Liti per questioni economiche anche a Natale, fino al punto di non ritorno. "Ma non ci siamo sentite discriminate per la nostra omosessualità. Soprattutto dagli altri mai" spiegano tenendosi per mano. Le due ragazze si sono conosciute su un sito di incontri e non si sono più lasciate. Alle spalle della giovane coppia una storia complicata. Isabela è stata in una casa famiglia dopo avere denunciato una storia dell'orrore che si è portata dietro dalla Romania in Italia. Vittima di violenza sessuale da parte del fratello. Poi la nuova vita e una seconda brutta esperienza. Cacciate di casa dalla mamma di Anna, che alle due ragazze chiedeva solo soldi, per loro si è attivata la rete della solidarietà. Prima l'intervento dei carabinieri che hanno raccolto la loro testimonianza e le hanno aiutate. Poi la Caritas. Dormono a Castellammare da ieri accolte dalla struttura della chiesa nel centro antico. "Vorremmo solo un lavoro. Nel frattempo ci ha offerto una mano il papà di Anna" racconta Isabele. L'uomo separato dall'ex moglie si è offerto: "Ha una casa piccola a Castellammare, comunque ce la faremo". Le due ragazze forti della loro storia d'amore, fuggite da Sant'Antonio Abate, ora sanno di potercela fare. Nei loro occhi la speranza che il peggio sia passato: "Andiamo avanti insieme, non ci faremo sfruttare più da nessuno".

06-01-2021 18:52:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA