SABATO 23 OTTOBRE 2021




L'inchiesta

Camorra in Veneto, nei guai avvocati e commercialisti: cinquanta arresti, c'è anche un sindaco

Gli affari dei casalesi al Nord, scatta il sequestro di 10 milioni di euro

di Redazione
Camorra in Veneto, nei guai avvocati e commercialisti: cinquanta arresti, c'è anche un sindaco

Nei guai avvocati, commercialisti e anche un sindaco. Cinquanta arresti e un sequestro preventivo di beni per 10 milioni di euro: colpo alla camorra infiltrata in Veneto. La Guardia di Finanza e la Polizia, coordinate dalla Dda di Venezia, hanno eseguito 50 misure cautelari e 11 provvedimenti di obbligo di dimora e di altro tipo. Gli arresti sono scattati a Venezia, Casal di Principe, in provincia di Caserta, e in altre località. I destinatari del provvedimento sono accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere di stampo mafioso e altri gravi reati. Tra loro anche il sindaco della località balnerare di Eraclea Mirco Mestre. 
L'indagine è stata condotta dal Gico del nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Trieste e dalla squadra mobile di Venezia. Dalle prime ore dell'alba sono impegnati per eseguire le misure cautelari oltre 300 uomini dello Scico della Gdf, dello Sco della Polizia e del nucleo di polizia economico-finanziaria di Venezia. Tra i filoni d'indagine anche l'ipotesi di rapporti con la politica e il voto di scambio, in particolare in rapporto con il clan dei Casalesi. A coordinare l'inchiesta è il sostituto procuratore veneziano Roberto Terzo, mentre l'ordinanza con i provvedimenti restrittivi - oltre 1.100 pagine - è stata emessa dal gip Marta Paccagnella.
Il blitz è scattato tra le 4.00 e le 5.00 di stamani, con i primi arresti. Tutto ruoterebbe attorno al mondo dell'edilizia legato alle costruzioni lungo la costa adriatica veneziana, da San Donà di Piave a Bibione, Caorle e oltre.

 

19-02-2019 11:56:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA