LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, Cirielli guarito è di nuovo positivo: primo caso di ritorno del virus

Il parlamentare: 'Trattati come cavie umane, di nuovo nell'incubo con la mia famiglia'

di Redazione
Campania, Cirielli guarito è di nuovo positivo: primo caso di ritorno del virus

Era stato dichiarato guarito. Poi un nuovo tampone e la brutta sorpresa. Il parlamentare Cirielli è di nuovo positivo, insieme alla sua compagna. Primo caso in Campania di un ritorno del virus su un paziente che era stato anche in Rianimazione per colpa del male invisibile. Racconta il deputato di Fratelli d'Italia: "Non avrei voluto tornare sull’argomento. Speravo di essermi liberato da un incubo, pensando in fondo che a me era andata anche bene, considerando quanto hanno sofferto non soltanto i tantissimi che non ce l’hanno fatta, i loro familiari , ma anche quelli che sono stati nell’inferno della rianimazione e ricoverati non potendo vedere i propri familiari ed essere costretti all’assistenza in reparti ad alto contenimento biologico". Dopo quella che sembrava la fine della sua terribile esperienza un ritorno nell'incubo. Spiega il parlamentare su Fb: "Purtroppo solo, e ribadisco solo, per capire in che mani siamo, per un mio eccesso di zelo e per la disponibilità di un amico che ha un laboratorio ,ho capito che potevo essere TORNATO ancora POSITIVO AL COVID 19. Infatti per verificare se fossi divenuto immune ,o se potessi essere ancora infetto, mi sono fatto fare un prelievo del sangue per accertare la presenza degli anticorpi. Senza entrare nel tecnico l’esame ha accertato utilmente che avevo gli anticorpi anti Covid ma ha anche segnalato la possibilità che l’infezione fosse ancora presente. Così il responsabile dell’ospedale di Scafati per l’emergenza Covid che avevo avvisato ha richiesto alla Asl di Salerno di sottopormi urgentemente, per la gravità epidemiologica del caso, un nuovo tampone. Devo dare atto che i vertici della Asl hanno capito la gravità della notizia , cioè la pericolosità di avere libero di girare ( perché ufficialmente guarito ) una persona che magari non lo era. Così ho potuto ripetere il tampone che in maniera tempestiva è stato consegnato in prima mattinata al Ruggi , azienda ospedaliera e universitaria di riferimento della nostra Provincia . E qui non c’è stata la stessa sensibilità, perché l’urgenza non è stata più considerata tale. Il test si verificato in un clima anomalo e sospetto che mi riservo di approfondire in un’interrogazione parlamentare . Sta di fatto che io sono risultato dopo lunga attesa positivo e la mia compagna negativa. L’indomani ho chiesto di essere sottoposto nuovamente al test e di farlo però in altro ospedale al Cotugno, avendo certamente più chiara la gravità epidemiologica del nostro caso)qui in maniera rapida hanno confermato che ero positivo ma hanno smentito la negatività della mia compagna, risultata anche lei positiva nuovamente. Potete immaginare lo sconforto dopo quasi due mesi dall’inizio della malattia di sapere di essere ripiombato nell’angoscia di una malattia che è ancora sconosciuta di fatto ,come il mio caso dimostra". A questo punto Cirielli è stato rimesso in quarantena con la sua famiglia. Di qui la sua rabbia: "Ma vi sembra normale che tutti sbandierano scoperte e cure miracolose ma in realtà si procede sulle cavie umane? Cioè da due mesi a questa parte si provano medicinali per vedere se salviamo i pazienti. Capite perché ne sono morti tanti ?Ma d’altra parte perché non si scoprono cure contro il virus ? Ma come si potrebbe se non si fa nulla in tal senso ?Infatti dopo la notizia che sono nuovamente positivo ci si aspetterebbe che la Regione comunichi al Ministero della Sanità l’anomalia, anche per evitare che l’Istituto Superiore della Sanità proclami trionfalmente che tutti i guariti sono immuni (tranne me e la mia compagna evidentemente) , e che successivamente si inizi a studiare il caso. Invece un silenzio assordante non del servizio territoriale della sanità che è stato perfetto ma delle autorità regionali e statali sanitarie che dovrebbero combattere l’epidemia. Alla fine di tutto ciò forse serve che si ammali uno noto come me almeno la notizia è più rumorosa e il popolo capisce in che mani siamo e che questo Stato è da rifondare".

02-05-2020 18:09:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA