SABATO 10 APRILE 2021




Il fatto

Campania, De Luca da Fazio: 'Se festeggiamo Natale poi 10 mila morti'

Il governatore: 'Ho il terrore dell'assalto ai treni'

di Redazione
Campania, De Luca da Fazio: 'Se festeggiamo Natale poi 10 mila morti'

Niente Natale e niente ritorno al Sud, altrimenti ci saranno migliaia di morti. "Ho il terrore che a ridosso di Natale ci sia un assalto ai treni con migliaia di persone che portano il contagio da fuori regione". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo de Luca, intervenendo a "Che tempo che fa". De Luca ha invocato misure stringenti e controlli perché "se vogliamo godere del Natale quest'anno apriremo a gennaio le porte delle terapie intensive e le porte dei cimiteri per altre diecimila decessi per Covid. Questo è il quadro". De Luca ha poi precisato che in Campania sarà seguita la linea del rigore. "Dobbiamo con i nostri concittadini un linguaggio di verità. Parliamo con grande brutale chiarezza, altrimenti non ci capiamo". Continua De Luca mettendo in guardia dai rischi che possono derivare da eventuali assembramenti che si potrebbero registrare nel periodo natalizio. De Luca ha detto che ci sono "due settimane decisive e se non abbiamo rigore abbiamo terza ondata ancora più virulenta a gennaio, quando c'è il picco dell'influenza stagionale". Il governatore della Campania ha detto che bisogna bocciare l'ipotesi dell'apertura "tra i piccoli Comuni" , ovvero quelli al di sotto dei 5000 abitanti, che sono il 70 per cento. "Dobbiamo evitare di prendere misure di rilassamento", ha ammonito ancora De Luca.

13-12-2020 22:58:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA