DOMENICA 17 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, De Luca: 'Pazienti in auto per l'emergenza personale nei pronto soccorso'

Il presidente: 'La curva scende, ma qui non c'è la zona rose''

di Redazione
Campania, De Luca: 'Pazienti in auto per l'emergenza personale nei pronto soccorso'

"La Campania per il numero di morti di Covid rimane la regione più tutelata d'Italia e la curva dei contagi sta scendendo". Ma questo non è merito del governo. De Luca usa la carta dell'ironia: "Qui non c'è la zona rossa, ma quella rosè. Dovrebbero persino controllare gli spostamenti da un comune all'altro". Gioca in difesa illustrando i numeri dell'Unità di crisi. Ripete: "I pazienti in auto in attesa sono stati utlizzati per lo sciacallaggio contro la nostra regione". Nella sua diretta social il governatore ammette: "Appesantimento nei pronto soccorso perchè manca il personale. Le tende non servono. Ci servono medici e infermieri. Se ci confermano quelli che invia la Protezione civile abbiamo risolto l'80% dei problemi". Attaccando sempre il governo De Luca solleva interrogativi: "Nel nostro Paese ancora troppe incongnite, se abbiamo un tasso di contagio così basso perchè ci sono tutti questi pazienti in terapia intensiva". Il presidente della Regione attacca anche gli altri governatori come Zaia e Toti. "Per i tamponi veloci, se esistono la Protezione civile ha il dovere di distribuirli a tutti". Ma sono i ministri di Conte il bersaglio preferito da De Luca: "Non è possibile avere livelli di collaborazione quando il consulente del governo dice il contrario di quanto dice il ministro della Salute". De Luca continua la sua diretta prendendo di mira Di Maio: "Ha detto tante di quelle scemità con una posizione di sciacallaggio". Poi lancia la sfida, una diretta televisiva a chi vuole parlare della sanità Campania. "Rinnovo la mia sfida e spero che non facciano i conigli. I cinquestelle hanno fatto la battaglia per un commissario esterno. Provate a immaginare. La Campania avrebbe avuto il destino della Calabria. Un triplo miracolo per uscire dal commissariamento". Poi De Luca passa ai giovani: "Non dovremo tornare alla movida come l'abbiamo conosciuta neanche dopo il Covid. Basta con alcolismo e bullismo, questo dovremmo dire ai nostri ragazzi". 

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20-11-2020 15:26:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA