GIOVEDÌ 28 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, De Luca: 'Rischiamo di finire in zona rossa, troppi rilassamenti'

Il governatore enuncia la lista nera: 'Da Torre Annunziata a Castellammare'

di Redazione
Campania, De Luca: 'Rischiamo di finire in zona rossa, troppi rilassamenti'

"Se andiamo avanti così usciremo da questa situazione nel 2022". E' questa la previsione drammatica fatta dal governatore De Luca. Avverte il presidente: "Picchi di contagi preoccupanti, rischiamo di finire in zona rossa per comportamenti irresponsabili". C'è anche Castellammare nella lista nera delle città con più contagi della Campania, avanti però per picchi di positivi  in questa settimana arrivano Torre Annunziata e Torre del Greco. Un elenco letto in diretta social per segnalare il rischio della Regione di passare dalla zona gialla direttamente a quella rossa. Il quadro offerto racconta quando accaduto negli ultimi giorni. E aggiunge De Luca: "Andrà peggio da quando da lunedì prossimo apriranno tutte le scuole".

"Ci sono stati ministri che avrebbero fatto fatica anche a fare i parcheggiatori abusivi". Comincia con una battuta pesante la diretta social di De Luca, come ogni venerdì promeriggio. Non fa sconti a nessuno. Ma abbandonato il terreno della satira, il presidente della Campania torna serio: "Il piano vaccini non era alla portata di questo governo". Questa la posizione che arriva dalla Campania su quanto sta accadendo a Roma. "I vaccini si faranno in palestre, scuole, luoghi pubblici. Non serve una gara nazionale per comprare gli stand. E' una bizzarria". 

"Stiamo subendo posizioni inaccettabili delle case produttrici dei vaccini. Ma è sconvolgente che non siano pubblici i contratti. L'Unione Europea li ha secretati". Ma non c'è solo l'Europa. "La Campania sta facendo la guerra per avere i vaccini che gli toccano. In alcune regioni le dosi sono andate a chi non c'entra nulla, come parenti e amici" continua De Luca, riprendendo argomenti più volte sollevati in queste settimane. 

"Cinquantamila vaccinazioni al giorno per arrivare a fine anno fuori da questa situazione. Ma ora ne arriva questa quantità in una settimana". E costretto a rivedere la tabella di marcia. Perciò il presidente attacca: "Di conseguenza il governo dice fesserie. Impossibile fare previsione di lungo periodo". Dal 7 febbraio toccherà agli anziani vaccinarsi, ma le adesioni partono questa settimana: "Ci si potrà prenotare all'Asl, al medico curante e in farmacia". Dopo la prenotazione, gli ultraottantenni sapranno dove dovranno andare. Chi non potrà muoversi sarà vaccinato a casa. 

29-01-2021 14:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA