GIOVEDÌ 28 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania in zona bianca, da lunedì stop ai divieti e niente coprifuoco: liberi tutti

Resta solo l'obbligo della mascherina, a tavola anche comitive

di Redazione
Campania in zona bianca, da lunedì stop ai divieti e niente coprifuoco: liberi tutti

Tutto va come da previsioni. I dati migliorano, i ricoveri in ospedale per Covid diminuiscono. E anche per la Campania è arrivato il momento della promozione atteso da più di un anno attesa. Da lunedì scatta la zona bianca e viene abolito il coprifuoco. Al primo traguardo la Regione di De Luca arriva dopo tante altre, al secondo invece l'intera Italia. Niente più rientro a casa obbligato e i locali possono stare aperti senza limiti. 

In zona bianca vengono meno quasi tutte le restrizioni: unica eccezione l’obbligo di indossare le mascherine e il distanziamento sociale. Il coprifuoco non esiste, gli spostamenti sono liberi, così come lo sono gli orari dei locali pubblici.

Bar e ristoranti 

Bar, ristoranti e altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari.  Al chiuso, sarà consentita la presenza di 6 persone ad uno stesso tavolo. All'aperto, non c'è alcun limite e la tavolata può diventare anche per comitive. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.  

Mascherine

Resta invece l'obbligo dell'uso della mascherina sia all’aperto, sia al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione. Fanno eccezione i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente. Da ricordare, che non è obbligatorio indossare il dispositivo di protezione nei casi in cui si effettua attività sportiva e mentre si mangia e si beve nei luoghi e negli orari in cui è consentito.

Feste private

In zona bianca, infine, è possibile organizzare feste private oltre a banchetti dopo cerimonie civili e religiose (matrimoni, comunioni, cresime). Resta però necessario esibire un 'green pass', cioè una certificazione che attesti o di essersi vaccinati con due dosi di Pfizer, Moderna o Astrazeneca o con una dose di J&J o di essere guariti dal Covid-19 o di essersi sottoposto a tampone nelle 48 ore precedenti con esito negativo.

17-06-2021 08:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA