GIOVEDÌ 02 DICEMBRE 2021




Il fatto

Campania, la Confcommercio: 'No al lockdown, ci ucciderebbe'

Preoccupazione per un nuovo provvedimento di chiusura

di Redazione
Campania, la Confcommercio: 'No al lockdown, ci ucciderebbe'

I contagi in Campania aumentano e la preoccupazione su quanto accadrà nelle prossime settimane pure. "No ad un nuovo lockdown dei negozi in Campania. Ci ucciderebbe”. Ad esprimere la paura che negli ultimi giorni hanno molti è la Confcommercio, con una lettera indirizzata al Governatore Vincenzo De Luca. Nella nota firmata dai tre presidenti delle associazioni di Napoli, Caserta e Salerno Carla Della Corte, Lucio Sindaco e Giuseppe Gagliano si prefigura cosa accadrebbe se si tornasse a chiudere tutte le attività come paventato dal presidente della Regione. Già messi in ginocchio dalla serrata forzata per Covid19 di marzo, aprile e maggio, i commercianti potrebbero non reggere un nuovo stop per frenare i contagi arrivati oggi quasi a trecento. Un nuovo blocco delle attività, prospettato dal presidente della Regione nel caso i contagi dovessero aumentare nei prossimi giorni, potrebbe portare al collasso il comparto, con la chiusura definitiva di centinaia di attività. “Un secondo lockdown – afferma Confcommercio Campania – è un'ipotesi che va assolutamente scongiurata. Le serrate di marzo, i ritardi nell'erogazione degli ammortizzatori sociali, le difficoltà per ottenere prestiti dalle banche hanno segnato infatti in modo incontrovertibile il destino economico di tante famiglie e messo in ginocchio migliaia di attività che ora guardano con forte preoccupazione alle misure paventate dalla Regione”.

29-09-2020 00:08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA