LUNEDÌ 25 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, lo chef Gennaro Esposito consulente di De Luca: 'Ristoranti pronti entro un mese'

Domani il cuoco sarà a Domenica In: 'Basta incertezze, coinvolgero' gli operatori'

di Redazione
Campania, lo chef Gennaro Esposito consulente di De Luca: 'Ristoranti pronti entro un mese'

Locali e ristoranti dovranno essere pronti a ripartire garantendo ai clienti il rispetto delle norme anti contagio. Ma anche un clima rilassato per chi va a cena fuori per trascorrere qualche ora piacevole. Sarà lo chef stellato, Gennaro Esposito, appena nominato nella task force regionale sulla ripresa dell’attività di ristorazione in Campania ad occuparsi delle direttive secondo cui avverrà una vera "rivoluzione" nel settore. Lo chef, domani 3 maggio, sarà ospite di “Domenica In”, la trasmissione di Rai 1, alle ore 14, condotta da Mara Venier. Esposito ha già partecipato ad una riunione in Regione per preparare il grande lavoro necessario per essere pronti quando si otterrà il via libera a riaprire. Secondo quanto annunciato dal premier Conte la data x è fissata per il primo giugno. Lo chef, che annovera tra i suoi clienti il Ministro della Salute, Roberto Speranza, darà una mano a Vincenzo De Luca, senza nessun tipo di compenso, “né monetario, né di altro genere”, portando a sintesi le istanze dei ristoratori, di tutte le tipologie, in vista della stesura di protocolli che possano garantire il ripristino in sicurezza del servizio ai tavoli. “Oramai manca un mese alla riapertura – sottolinea Esposito in un passaggio dell’intervista al Corriere del Mezzogiorno – e non è possibile restare nell’incertezza.” Lo Chef ha già individuato dei referenti dei singoli comparti nelle varie zone ai quali ristoratori, pizzaioli, chef e quanti altri potranno esporre le diverse problematiche e proporre soluzioni ad hoc. “Ho sentito Franco Pepe per il Casertano, - dice Esposito - Giuseppe Aversa di Sorrento, per Napoli la proprietà de La Masardona, Lino Scarallo di Palazzo Petrucci, Gianni Lotti di Crudo Rè, Stefano Giancotti del Veritas”. Tra gli intenti quello di rendere accettabile il distanziamento. “Anche – aggiunge - il rilevamento della temperatura all’ingresso dovrà sembrare un gioco.” E poi i presidi dei servizi igienici, quelli per il personale e i clienti. “Tutto – conclude lo chef – dovrà essere accompagnato da una comunicazione dedicata che dia ai clienti la certezza di poter andare nei locali in assoluta sicurezza.”

02-05-2020 10:40:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA