LUNEDÌ 18 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, lunghe attese per i tamponi ai casi sospetti e ai parenti: manca il materiale per i test

Troppo forte la domanda sul mercato internazionale, non si trovano

di Redazione
Campania, lunghe attese per i tamponi ai casi sospetti e ai parenti: manca il materiale per i test

Tamponi in ritardo. Pazienti con sintomi sospetti in attesa del test e parenti di vittime del coronavirus che trascorrono settimane aspettando il proprio turno per i controlli. Diventa sempre più difficile il mercato internazionale dei reagenti per i tamponi, le sostanze che permettono di fare l'analisi ai sospetti casi di covid19.
"Il mercato - spiega Ugo Trama, membro della task force per gli acquisti istituita dalla regione Campania - non riesce a soddisfare completamente la domanda internazionale. Le grandi case farmaceutiche ci mandano i tamponi richiesti ma hanno stabilito una certa quota per ogni regione italiana. Quindi rispettano gli ordini prestabiliti, ma ad esempio se fai una richiesta aggiuntiva difficilmente viene esaudita".
I tecnici dell'acquisto sanitario lo chiamano 'amplificazione del bisogno', che si è aggravato particolarmente da quando gli Stati Uniti sono diventati il Paese con più casi di covid19 al mondo: "Nelle conversazioni con colleghi anche di Paesi esteri - spiega Trama - emerge la sensazione di un forte accaparramento da parte degli Usa sui reagenti ma anche sui dpi e sui ventilatori per le terapie intensive. Ovviamente sono anche saliti i prezzi sui mercato internazionali, ma sui reagenti devo dire che il costo è rimasto praticamente stabile".
La Campania sta lavorando anche sulle tute di protezione che ieri hanno provocato delle proteste da parte dei sindacati per le dotazioni al personale del 118: "Stiamo facendo ordini - spiega Trama - di tute protettive che sono ben più sicure di quelle indicate dal ministero della salute e abbiamo una risposta soddisfacente dal mercato, riusciamo ad avere circa 4-5.000 tute al giorno. Abbiamo scorte a sufficienza e riusciamo anche ad accontentare qualche richiesta di donazione da regioni in difficoltà, lo abbiamo fatto con il Veneto, ad esempio".

06-04-2020 17:39:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA