GIOVEDÌ 21 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, misure contro l'esodo: quarantena e controlli per chi arriva dal Nord

De Luca impone una stretta sui controlli in stazioni e aeroporti

di Redazione
Campania, misure contro l'esodo: quarantena e controlli per chi arriva dal Nord

Troppe prenotazioni per i treni in partenza da Milano e Torino dal 4 maggio. Per bloccare una possibile ripresa dei contagi De Luca blinda la Campania. Le "diverse migliaia di prenotazioni" di viaggio a partire dal 4 maggio, determinano "un significativo aggravamento del rischio sanitario ed epidemiologico in Campania e sulle isole del golfo di Napoli". Perciò chi torna a casa dovrà segnalarlo alla Asl, al Comune di residenza o domicilio, al medico di famiglia e finisce in quarantena per due settimane. I concessionari di Ferrovie, aerei, autostrade dovranno segnalare i nomi di chi viaggia e consegnarli alle forze dell'ordine e all'Unità di crisi della Campania. Prevista la misurazione della temperatura, con successivo tampone oltre i 37,5 gradi. Vietato tornare a Ischia, Capri e Procida. Nuove misure per le attività motorie e il commercio. Comunicazione del proprio rientro all'Asl competente e al Comune, isolamento domiciliare per 14 giorni, divieto di spostamenti o viaggi. Queste le misure che dovrà osservare chi, dal 4 maggio, farà ingresso in Campania salvo spostamenti da e per il luogo di lavoro. Lo prevede un'ordinanza del presidente della Regione Campania, con validità fino al 10 maggio. ORDINANZA Con decorrenza dal 4 maggio 2020 e fino al 10 maggio 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti, sul territorio regionale si osservano le seguenti ulteriori disposizioni:    1.1. A tutti i soggetti provenienti dalle altre regioni d’Italia o dall’estero, che faranno ingresso  nel territorio regionale, è fatto obbligo, salvo che l’arrivo sia motivato da comprovate esigenze lavorative (spostamenti da e per il luogo di lavoro) o da comprovati e certificati motivi di salute: - di comunicare l’arrivo al Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente, al Comune di residenza, domicilio o dimora di destinazione, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta, ove appartenenti al Servizio Sanitario della Regione Campania;    - di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo, con divieto di contatti sociali; - di osservare il divieto di spostamenti e viaggi; - di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza; - in caso di comparsa di sintomi, di avvertire immediatamente il Dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente e il proprio medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta ove appartenenti al Servizio Sanitario regionale della Regione Campania, per ogni conseguente determinazione. 1.2.  E’ fatto obbligo, ai concessionari di servizi di trasporto aereo, ferroviario e di lunga percorrenza su gomma, di acquisire e mettere a disposizione delle Forze dell’Ordine e dell’Unita’ di Crisi regionale istituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale n.45/2020, dei Comuni e delle AASSLL, i nominativi dei viaggiatori con destinazione aeroporti e stazioni ferroviarie, anche dell’Alta velocità, del territorio.   1.3. A tutti i viaggiatori in arrivo alle stazioni ferroviarie di Napoli, Salerno, Benevento, Caserta e presso le altre, che saranno individuate dall’Unità di Crisi regionale e dalla stessa comunicate ai Comuni interessati e alle ASL competenti, con treni che effettuano collegamenti interregionali, ovvero ai caselli autostradali, all’aeroporto o  negli altri punti di accesso al territorio regionale è fatto obbligo di:   - sottoporsi alla rilevazione della temperatura corporea, e in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 °C,  a test rapido Covid-19  secondo le modalità organizzate presso le singole stazioni, caselli o altri luoghi,  in conformità a quanto previsto con il presente provvedimento;   -  autocertificare il luogo ove sarà osservato l’isolamento domiciliare, ove lo spostamento non sia motivato da esigenze lavorative o motivi di salute e in ogni caso il luogo di destinazione, nonché l’impegno a restare disponibile per ogni necessario controllo da parte del SSR. 1.4. Ai singoli Comuni  individuati nel precedente punto 1.3, d’intesa con la Protezione civile regionale, la Polfer e le altre Forze dell’Ordine individuate dalle Autorità competenti, con il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, la Croce Rossa e la Protezione Aziendale di RFI,  è fatto obbligo di assicurare l’organizzazione di singole postazioni di verifica per l’identificazione dei passeggeri,  la raccolta delle autocertificazioni rilasciate,  la rilevazione della temperatura corporea, la eventuale somministrazione di test rapidi Covid-19   e i successivi adempimenti per i casi sospetti,  alla stregua delle disposizioni  vigenti,  per quanto di rispettiva competenza.   1.5.  A cura di Trenitalia e NTV è fatto obbligo di assicurare adeguate comunicazioni, a bordo di tutti i convogli in transito e in fermata sulle linee interessate dal presente provvedimento, in ordine agli obblighi in capo ai viaggiatori con destinazione nelle stazioni campane. Ai concessionari autostradali è fatto obbligo di dare massima diffusione alle disposizioni di cui al punto 1.1 del presente provvedimento all’utenza. 1.9. L’Unità di Crisi regionale, acquisiti i nominativi e le informazioni di cui al precedente punto 1.6 e 1.7, provvederà ad inoltrarli ai Comuni e alle ASL competenti per territorio, per l’attivazione dei controlli sul rispetto degli obblighi sanciti dalla presente Ordinanza e  - ove necessario- dei protocolli sanitari previsti, nonché -nell’ottica di collaborazione istituzionale-  alla Prefettura competente per territorio, onde agevolare le verifiche di competenza. 1.10 E’ fatta espressa raccomandazione a tutti gli Enti ed Autorità competenti, di compiere, a decorrere dalla data del 4 maggio e fino al 10 maggio 2020, ogni sforzo volto ad intensificare le attività di competenza relative ai controlli presso caselli autostradali, stazioni ferroviarie, porti ed aeroporti onde assicurare il rispetto delle misure stabilite con la presente ordinanza.     2. E’ fatto divieto di rientro da altre regioni italiane nonché dall’estero ai luoghi di residenza, domicilio o dimora situati nelle isole di Capri, Ischia e Procida, salvo che ai soggetti stabilmente risiedenti nelle indicate località che ivi rientrino e fatti salvi gli obblighi indicati ai precedenti 1.1 e 1.3. 3. Restano consentiti gli arrivi nel territorio regionale e sulle isole del golfo di Napoli da altre regioni italiane e dall’estero – ove consentito dalle vigenti disposizioni statali- che siano motivati da comprovate esigenze di lavoro (spostamenti da e per il luogo di lavoro), di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute. 

02-05-2020 09:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA