DOMENICA 25 LUGLIO 2021




Il fatto

Campania, protesta dei parrucchieri in Regione: 'Fateci riaprire'

Una delegazione a Palazzo Santa Lucia: 'Restituiamo le chiavi'

di Redazione
Campania, protesta dei parrucchieri in Regione: 'Fateci riaprire'

"Restituiamo le chiavi". Protesta dei parrucchieri a Napoli sotto il palazzo della Regione a Santa Lucia. Chiedono di potere riaprire prima di giugno. Il leader nazionale della federazione nazionale Lavoratori, Giuseppe Alviti, ha dichiarato che la categoria è in ginocchio e molti fanno concorrenza sleale andando illegalmente a casa delle clienti. Centinaia a palazzo Santa Lucia per sensibilizzare le istituzioni. Misurazione della temperatura e cambio della divisa a ogni turno, occhiali e visiera sempre indossati, mascherine anche per i clienti. Tra un taglio e un colore, si dovrà poi procedere all’igienizzazione di servizi e postazioni continuando comunque a utilizzare materiali monouso (soprattutto nei centri estetici) e gestire l’attività, solo su appuntamento. Anche se barbieri e parrucchieri sono ancora in attesa di una data certa per la riapertura e si ipotizza  quella del primo giugno, la Regione ha già indicato le linee guida per la categoria. I coiffeur però, messi in ginocchio dalla pandemia, si erano già organizzati con un ricorso al Tar. "I materiali monouso li ho sempre utilizzati, per il resto è solo una questione organizzativa. Io ci tengo alle regole e alla salute dei miei clienti e della mia famiglia. A differenza di alcuni sciacalli che vanno di nascosto a casa delle clienti con il rischio di diffondere il virus — aggiunge il sindacalista  napoletano Giuseppe Alviti —  e continua  le istituzioni sono indifferenti, nessuno controlla, nessuno sanziona e tantomeno è aiutato chi rispetta la legge".

04-05-2020 16:19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA