DOMENICA 24 OTTOBRE 2021




Il fatto

Campania, settembre nero: aumentano anche pane e pasta

Prezzi più alti per i rincari delle materie prime

di Redazione
Campania, settembre nero: aumentano anche pane e pasta

Un settemre in cui le famiglie campane dovranno rivedere tutti i conti. Aumentano pane e pasta. Oltre al salasso bollette sul fronte energetico previsto in tutta Italia, anche per fare la spesa ci vorranno più soldi. A fare lievitare i prezzi è il costo del grano e della farina in rialzo. Una stangata che in Campania inciderà più che altrove, essendo la regione che più consuma i prodotti base della dieta mediterranea. Preoccupati i panificatori campani, con il rischio sempre crescente dell’aumento del prezzo del pane di un euro al chilo. 

“Abbiamo rilevato notevoli aumenti, in particolar modo per la semola, che ha raggiunto i 35/40 euro al quintale e per le farine tenere, che superano i 10 euro.” spiega Domenico Filosa, presidente di Unipan Campania Confcommercio. Prezzi finora mai raggiunti, che difficilmente potranno esser sostenuti dai panificatori. “Siamo molto preoccupati per la situazione e non vediamo possibilità di riduzione per il futuro.”

Dello stesso parere Davide Trombini, presidente assopanificatori di Fiesa Confesercenti: "Non abbiamo scelta. O i mulini si adeguano o dovremo aumentare il pane, con 1 euro al kg in più. Stiamo vendendo a €1,80, ma presto saremo costretti ad arrivare a €2,80.” Si rischia quindi una “situazione insostenibile sul fronte dei prezzi”.

Stesso discorso anche per la pasta. In questo caso il problema è determinato dall'assenza di grano duro sul mercato. E il prezzo dei pacchi di pasta sugli scaffali dei supermercati già sta salendo. 

15-09-2021 11:27:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA