DOMENICA 01 AGOSTO 2021




L'inchiesta

Caso Cmo a Torre Annunziata, in otto a processo per abusi edilizi. Il direttore Marulo: "Affronteremo tutto con serenità"

Attesa per la richiesta di dissequestro della struttura, i vertici: "Grazie ai lavoratori"

di Redazione
Caso Cmo a Torre Annunziata, in otto a processo per abusi edilizi. Il direttore Marulo:

A processo in otto tra vertici, professionisti del Cmo e dipendenti comunali. Per tutti l'accusa è di coinvolgimento nella vicenda di abusi edilizi che sarebbero stati realizzati in una delle sedi del Centro diagnostico a Torre Annunziata. Ieri l’udienza preliminare dinanzi al giudice di Torre Annunziata Emanuela Cozzitorto che ha rinviato a giudizio gli otto imputati, ma non si è ancora espressa in merito alla richiesta di dissequestro della struttura di via Roma attorno a cui ruota l'inchiesta della Procura di Torre Annunziata. “Affronteremo con estrema serenità l’intero processo. Riponiamo sempre massima fiducia nella magistratura. Siamo supportati da avvocati e tecnici di elevato spessore umano e professionale che ci hanno sempre confortato sulla legittimità dei nostri comportamenti”. E’ quanto dichiara Luigi Marulo, Direttore del CMO Centro Polispecialistico di Torre Annunziata. Tra qualche giorno, invece, il Tribunale si pronuncerà circa la richiesta di riapertura dello stabile oggetto di sequestro. “Aspettiamo con la massima fiducia questo provvedimento, che speriamo ci consentirà di riprendere le attività di medicina nucleare, attualmente interrotte. In questo momento di estrema difficoltà è venuto fuori nella sua interezza il senso di responsabilità e di appartenenza dei lavoratori verso l’azienda: il CMO è per tutti noi una grande famiglia. In maniera assolutamente spontanea, infatti, tutti i lavoratori hanno voluto far sentire la loro vicinanza nel momento dell’udienza. Al fine di evitare che tale vicinanza potesse trasformarsi in una manifestazione chiassosa, e per evitare interruzioni delle prestazioni sanitarie dell’azienda, tutti i 140 dipendenti si sono organizzati, garantendo la presenza all’esterno del Tribunale, ciascuno fuori dal proprio orario di lavoro, in una rotazione continua. A tutti i lavoratori va il ringraziamento più profondo da parte dell’azienda per la vicinanza, per la correttezza manifestata nei confronti delle Istituzioni e del territorio e per lo spirito di servizio nell’aver comunque garantito l’erogazione delle prestazioni sanitarie, senza alcun tipo di disagio. Con nostro stupore inoltre abbiamo notato come, nel corso della giornata, diversi pazienti si sono recati all’esterno del Tribunale per manifestare la propria vicinanza al CMO e ai lavoratori. Una testimonianza d’affetto di cui andiamo orgogliosi. Non appena conosceremo l’esito del provvedimento del Tribunale in ordine al dissequestro – conclude Luigi Marulo - lo renderemo pubblico in maniera da condividere con il territorio questo delicato momento”.

 

26-07-2018 17:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA