SABATO 22 GENNAIO 2022




Castellammare

Caso Pd, decide la Tartaglione: al rush finale Di Nardo e Di Martino

La scelta entro 48 ore, a Roma si cerca una candidatura esterna

di Christian Apadula
Caso Pd, decide la Tartaglione: al rush finale Di Nardo e Di Martino

Il caso Castellammare come una pallina da ping pong continua a rimbalzare di mano in mano. Ora la palla è finita sulla scrivania della segretaria regionale Assunta Taraglione. E’ lei che dovrà decidere in poche ore. All’interno della sfera due nomi. Al rush finale per la nomination di candidato a sindaco del Pd stabiese sono rimasti Nello Di Nardo e Andrea Di Martino. Sull’ex senatore è tornato a farsi sentire il pressing del governatore Vincenzo De Luca. L’esponente dell’Italia dei valori si è già seduto ad un altro tavolo, firmando un patto con la coalizione dei moderati di Melisse e Greco, ma la sua candidatura è sponsorizzata direttamente dal Presidente della Regione che la ripropone con convinzione. L’altro nome su cui dovrà esprimersi la Tartaglione è quello di Andrea Di Martino, renziano fuori dai giochi della politica stabiese negli ultimi anni, a lui potrebbe essere affidata la complicata missione di ricucire il numero maggiore di strappi interni, chiudendo una fase lacerante per il Pd stabiese. Su Castellammare ormai si è concentrata anche l’attenzione dei vertici romani del partito di Renzi, sempre più preoccupati dalle divisioni che la scelta ha determinato anche in segreteria regionale, costringendo il Pd ad un ritardo ormai imbarazzante. Di rinvio in rinvio la scadenza della presentazione delle liste si avvicina, a Roma si starebbe ancora provando a convincere personalità esterne a cimentarsi con una sfida difficile. Ritorna il nome del vicedirettore del Corriere della Sera, Antonio Polito, chiaramente poco interessato a ritornare ad incarichi politici a questo punto della sua carriera. In queste ore, massimo 48, una decisione andrà presa. Alla Tartaglione restano anche le proposte fatte fino ad ora di Annapaola Mormone e Toni Pannullo. L’unica scelta a tutt’oggi impossibile è optare per un nuovo rinvio. Il Pd entro due giorni deve avere il suo candidato, altrimenti Castellammare rischia di diventare il caso irrisolto di questa partita elettorale.

26-04-2016 12:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA