MERCOLEDÌ 08 APRILE 2020
Il fatto

Caso Terme di Stabia, Vanacore attacca Cupello: "Fermati, non hai i poteri per liquidare Sint"

L'amministratore dimissionario manda una diffida al commissario

di Redazione
Caso Terme di Stabia, Vanacore attacca Cupello:

"Diffido il commissario ad andare avanti". La dichiarazione di guerra è firmata Biagio Vanacore ed è indirizzata a Gaetano Cupello. Presentate le dimissioni, annunciate ieri contro la decisione di mettere in liquidazione la societa' che detiene il patrimonio termale. Per l'amministratore delegato della Sint il commissario prefettizio non avrebbe avuto i poteri per dare il via al procedimento di liquidazione della societa' e al trasferimento dei beni al comune di Castellammare. Per Vanacore: "Questa scelta mette a rischio le proprietà di un valore di 20 milioni di euro, che sul mercato valgono cinque volte di più". Il tasto che preme Vanacore é quello che solleva dubbi: "Per me il commissario non ha i poteri per fare atti di stteaordinaria amministrazione. È stato un eccesso di potere. Nella lettera inviata a Palazzo Farnese si legge: "Ordinaria amministrazione non significa dismettere un patrimonio immobiliari". Poi Vanacore si sfoga: "Rapporti non serenisin dall'inizio. Per tre volte mi è stato detto no su villa Ersilia. Era evidente che qualcosa non andava. Perplessità fino a quanto é stato sin qui fatto. Ho l'obbligo di dire cosa penso". Per Vanacore la strada era un'altra: "Il bando si poteva prorogare, c'erano i tempi. Fino al 15 settembre si poteva fare. Entro fino alla fine di luglio lo avremmo riproposto. Una società indiana ha richiesto informazioni. Poi il sopralluogo di gestori di un importante stabilimento in Germania". E ora sarà Cupello a stabilire le prossime mosse, pronto a selezionare un liquidatore, il commissario dovra' rispondere anche alle richieste di incontro dei parlamentari. Una lettera è stata inviata dal deputato stabiese Lello Vitiello: "Si tratta di chiarire cosa sta accadendo, la città è preoccupata".

19-05-2018 18:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA