VENERDÌ 15 NOVEMBRE 2019
Il fatto

Castellammare, Acqua della Madonna incubo camorra: nessuno vuole gli chalet

Secondo flop per il bando andato deserto, non ci sono offerte di imprenditori

di redazione
Castellammare, Acqua della Madonna incubo camorra: nessuno vuole gli chalet
Nessuno vuole investire sugli chalet all'Acqua della Madonna. L'incubo camorra tiene lontani gli imprenditori. Va deserta la nuova gara per assegnare i ristorantini sul mare in una delle zone più belle e difficili di Castellammare. Nessuna offerta arrivata all'Autorità portuale il cui bando scadeva il 13 maggio. Il secondo flop dopo che la prima volta su otto chalet ne sono stati assegnati solo tre. Al secondo tentativo è andata ancora peggio e il centro antico perde un'occasione di riscatto. Il presidente dell'Autorità Portuale di Napoli, Pietro Spirito, aveva provato a rendere di maggiore appeal l'offerta modificando il bando. Ma a distanza di un anno si incassa un secondo fallimento, più preoccupante del primo. Ciascun concorrente avrebbe potuto aggiudicarsi l'affidamento anche di due chalet vicini. L'importo del canone annuo a base d'asta per l'affidamento di ognuno era fissato a 24mila euro circa. Condizioni che rendono inspiegabile il vuoto di interesse rispetto ad un investimento che attira, nelle sere d'estate, tantissimi stabiesi e turisti intenzionati a gustare alcuni piatti della tradizione direttamente sul mare. Ma fa paura la forte pressione della criminalità organizzata in un quartiere di frontiera per lo spaccio di droga e dove imperversa caos e degrado. Spaventa anche la storia degli chalet, abbattuti dal sindaco Bobbio che li considerava gestiti da persone vicine ai clan. È la Prefettura di Napoli che si occupa di verificare, il DNA delle imprese che vogliono acquisire la gestione degli chalet. Un test di legalità che nessuno intende affrontare e a perdere è Castellammare. Anche quest'anno la città vedrà bloccata un'occasione di rilancio di una delle tradizioni di maggior successo mentre sono tanti gli investimenti nella ristorazione che avvengono in centro come in periferia. Nessuno vuole lo chalet sul mare.
18-05-2019 07:31:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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