MARTEDÌ 22 SETTEMBRE 2020
Il fatto

Castellammare, al via il restyling della Cassa Armonica: restauro da 300 mila euro

Bando per individuare il progettista

di Redazione
Castellammare, al via il restyling della Cassa Armonica: restauro da 300 mila euro

L'ha annunciato più volte da quando è diventato sindaco. Ora si parte. Bando da 300 mila euro per riportare la Cassa Armonica indietro nel passato, cancellando i segni del tempo. Un restauro, avvenuto altre due volte da quando il monumento simbolo di Castellammare è stato realizzato dall'architetto Eugenio Cosenza nel 1908. Al via la procedura sul MEpa per individuare il professionista che progetterà l’intervento e sarà il direttore dei lavori. Chi si assegna questo compito riceverà un compenso da 50 mila euro, poi si passerà al restyling. In più di un secolo il padiglione, in stile "liberty", ha subito danni provocati dal passare degli anni e anche da atti vandalici. La Cassa Armonica è stata presa di mira da teppisti, ma pure compromessa da eventi e concerti tenutisi senza controllo. Una vita complicata nella sua storia di oltre 100 anni. Fino all'ultimo crollo di una ringhiera riparata in velocità. Ora arriva il restyling per restituirle il prestigio che merita come immagine-cartolina della città. Nel quotidiano però i danni non si contano, l’ultimo episodio è legato ad una ringhiera abbattuta e ripristinata con un filo di ferro che la lega ai piloni, mentre altre sono rimaste traballanti. Appena un anno fa, la Cassarmonica fu inibita per la pavimentazione pericolante, riportata poi alla ribalta grazie anche ad un nuovo gioco di luci che ha reso il padiglione in stile "liberty" uno dei monumenti più fotografati questo inverno. Sistemati anche i giardini che la circondano, piccoli interventi che hanno permesso di renderla utilizzabile. L’ultimo incontro pubblico avvenuto proprio sotto la Cassarmonica è stata la manifestazione voluta dalla Chiesa in risposta all’aggressione ai danni del carabinieri avvenuta nel mese di agosto. La risposta della città, della politica locale e delle associazioni si concentra proprio attorno e dentro il padiglione storico. Il professionista che ora dovrà guidare il restauro sarà scelto sul portale Mepa e dovrà avere una «maturata e consolidata esperienza in interventi di restauro puntuale inerenti elementi lignei, marmorei e metallici realizzati per la conservazione e restauro su monumenti di pregio». Già lo scorso mese di giugno il sindaco Gaetano Cimmino aveva annunciato l’avvio di un procedimento che ci ha messo oltre due mesi per arrivare in porto.

15-09-2020 20:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA