SABATO 22 GENNAIO 2022




Il fatto

Castellammare al voto, la metà degli scrutatori nominati dai candidati: protesta in aula

Centotrenta selezionati da Rosario Cuomo e Giovanni Nastelli

di Redazione
Castellammare al voto, la metà degli scrutatori nominati dai candidati: protesta in aula

Caos al comune per la scelta dei duecentosessanta scrutatori che saranno nei seggi per le elezioni del sindaco e del consiglio di Castellammare. La commissione ha scelto la strada di procedere al sorteggio del 50% dei nomi, mentre gli altri sono stati nominati. Una decisione fortemente contestata dai sostenitori di Andrea di Martino, candidato di uno schieramento di civiche e dai Cinquestelle che sostengono come sindaco Francesco Nappi. Attivisti e candidati hanno protestato questa mattina quando, nell'aula consiliare di Palazzo Farnese, è stata comunicata la scelta della commissione per la nomina dei restanti 130 scrutatori. Nomine effettuate da Rosario Cuomo candidato al consiglio nel suo schieramento e Giovanni Nastelli, candidato invece nella coalizione di Massimo de Angelis. Ha deciso di esprimersi per il sorteggio il candidato a sindaco Gaetano Cimmino, che ha fatto un passo indietro lasciando agli altri due l'individuazione dei nomi. Sono infatti loro i tre componenti individuati dal precedente consiglio, insieme al presidente che essendo stata sciolta l'amministrazione, è il commissario prefettizio Cupello. Ad esprimersi per la strada del sorteggio il commissario Cupello, a cui questa mattina si è aggiunto lo stesso Cimmino, mentre Cuomo e Nastelli si sono espressi per le nomine definendo come criterio l'età tra i 18 e i 50 anni. Ignorata quindi la richiesta che ieri veniva da Di Martino, Nappi e dal candidato a sindaco di Leu Tonino Scala. 

18-05-2018 13:02:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA