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Amministrative 2018

Castellammare al voto, stop di Di Martino, Nappi e De Angelis: "Scrutatori sorteggiati, no alle nomine"

In commissione Gaetano Cimmino che replica: "Inutile polverone, sono per la massima trasparenza"

di Redazione
Castellammare al voto, stop di Di Martino, Nappi e De Angelis:

Tre candidati e il commissario Cupello. Questa la squadra che domani mattina dovrà scegliere 260 scrutatori nei seggi per il 10 giugno. A chiedere che si proceda con il sorteggio sono i candidati a sindaco Andrea di Martino e Massimo de Angelis. A dovere decidere se nominarli o affidarsi alla sorte sono: Gaetano Cimmino, avversario tra i cinque concorrenti alla poltrona di sindaco, Rosario Cuomo candidato nella sua stessa squadra e l’ex consigliere Giovannni Nastelli, l’unico in campo dalla parte di de Angelis. Per noi il sorteggio è l’unica strada possibile e chiediamo al commissario di tenerne conto”. Al momento a prevalere nella commissione di cui fa parte anche il commissario prefettizio è la strada delle nomine che incontra lo sbarramento di di Martino e de Angelis. Dice di Martino: “La trasparenza in ogni fase di questa campagna elettorale. Noi la nostra parte l'abbiamo fatta mandando le liste all'autorità competente e ancora la faremo, ma deve essere così per tutti. Chiediamo al commissario prefettizio Cupello di intervenire affinché gli scrutatori siano scelti attraverso il sorteggio. Siamo contrari ad altre strade che non diano la stessa garanzia di equità. Denunceremo qualsiasi tentativo di condizionamento su un terreno così delicato”. Alla richiesta si uniscono anche i Cinquestelli, Francesco Nappi va dritto al bersaglio: “E’ già fuori luogo che un candidato a sindaco sia messo in condizione di fare questa scelta. Non vale solo per noi che non siamo rappresentati, si tratta di nomi che non sono espressione di forze politiche”. Per noi il sorteggio è l’unica strada possibile e chiediamo al commissario di tenerne conto”. Sulla stessa linea de Angelis che aggiunge un’altra proposta: “Siamo contrari ad ogni forma di spartizione, soprattutto a quella che vuole rendere fumoso e poco trasparente il processo elettorale. Per questo, non solo chiediamo al Commissario prefettizio Gaetano Cupello di procedere alla scelta degli scrutatori con il sorteggio, processo che garantisce massima limpidezza e trasparenza, ma anche di consentire la scelta degli scrutatori tra i giovani, ossia tra i cittadini tra i 18 e i 35 anni. Dobbiamo avvicinare i giovani ad un processo civile e democratico che è alla base del rafforzamento delle Istituzioni. Sarebbe importante se tutti i candidati a Sindaco assumessero la stessa posizione, per questo lancio un appello anche ai miei competitor a fare una scelta a favore dei giovani di Castellammare» conclude de Angelis. Non la pensa così Cimmino: “Mi sembra che sulla vicenda degli scrutatori si stia sollevando un polverone. Sono convinto che basterebbe semplicemente adottare gli stessi accorgimenti delle scorse tornate elettorali, fermo restando che io sono favorevole al sorteggio. È evidente che occorre la massima trasparenza per garantire la regolarità delle operazioni ed evitare che qualcuno possa barare. Ma mi soffermerei maggiormente sulle modalità con cui il Comune invece ha pianificato le assunzioni, rinunciando ai concorsi e puntando sulla mobilità volontaria da altri Comuni. Questo è il vero scandalo”.  

17-05-2018 19:03:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA