LUNEDÌ 08 MARZO 2021




Il fatto

Castellammare, ambulanze in fila e 200 chiamate al 118

Medici e infermieri del San Leonardo precettati: 'Tutti a disposizione per il Covid'

di Mariella Parmendola
Castellammare, ambulanze in fila e 200 chiamate al 118

La prima è arrivata alle dieci di sera. Dodici ore di attesa nel parcheggio. Una notte intera trascorsa dal paziente con il Covid sulla barella all'ingresso dell'ospedale di Castellammare. Poi ne arrivano altri. I posti letto nel reparto Covid non ci sono e con il passare delle ore le ambulanze in fila diventano otto. Questa mattina aspettano il proprio turno per entrare senza sapere quando accadrà. Duecento le chiamate al 118 in una delle fasi più difficili dell'epidemia. In tanti possono solo aspettare e sperare che arrivi il proprio turno. Manca anche l'ossigeno per continuare la cura a casa. Gli appelli dei familiari dei pazienti sono disperati. Il San Leonardo si riorganizza ancora una volta. Accanto ai 17 posti in pronto soccorso, attivato nuovamente un reparto Covid al piano superiore. Ma medici e infermieri mancano. Perciò nei giorni scorsi il direttore sanitario Lombardi ha firmato una nota che riporta il calendario alla prima emergenza: "I medici e gli infermieri di ogni reparto devono tenersi a disposizione per i pazienti sospetti o casi accertati di Covid. Ognuno dovrà intervenire e in qualsiasi momento su disposizione del Presidente dell'Unità di crisi".

23-02-2021 09:17:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA