MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il fatto

Castellammare, anticamorra e racket l'opposizione: 'Cimmino non può rilasciare patenti di immunità'

Una nota di cinque consiglieri di minoranza

di Redazione
Castellammare, anticamorra e racket l'opposizione: 'Cimmino non può rilasciare patenti di immunità'

Tessera antiracket e contro la camorra a chi si presenta ai gazebo promossi dall'amministrazione Cimmino a Castellammare. Ma l'iniziativa, con la commissione d'accesso insediata al comune per verificare la presenza di infiltrazioni camorristiche nella vita amministrativa stabiese, provoca la reazione dei consiglieri di opposizione. "Non parteciperemo alla iniziativa messa su dalla Giunta Cimmino del vaccino anti usura, racket e Camorra. Sarebbe già in periodi normali una iniziativa discutibile. In una città in cui la Camorra controlla i gangli delle attività alberghiere e commerciali, la distribuzione degli alimenti, molte attività di ristorazione, dove l'usura lambisce le stanze del potere, dove il racket è una pratica da colletti bianchi. Dove ci sono stati sindaci che innanzi alla Camorra abbassavano la testa, ed innanzi ai deboli facevano i forti, come dichiarato da un pentito. Facciamo fatica ad individuare soggetti abilitati al rilascio di patenti di immunità. Con la presenza della Commissione di accesso che sta accettando la infiltrazione nel comune dei poteri mafiosi, una iniziativa del genere, assume anche i toni della mancanza di rispetto verso una istituzione dello Stato. Oggi non è il tempo della propaganda, non è il tempo della mistificazione della realtà, non è il tempo del mescoliamoci. Oggi è il tempo della separazione del grano da loglio se vogliamo provare a salvare questa città". Questa la nota a firma di cinque componenti della minoranza: Andrea Di Martino, Francesco Iovino, Francesco Nappi, Giovanni Nastelli, Tonino Scala e Michele Starace.

20-11-2021 12:20:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA