MERCOLEDÌ 19 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Castellammare, bufera social su Fratiell e surell: è guerra tra comitati

Divisi gli stabiesi dopo la trasmissione di Pippo Pelo, il sindaco difende la tradizione

di Annalibera Di Martino
Castellammare, bufera social su Fratiell e surell: è guerra tra comitati
È partito tutto da una riflessione ieri a Radio Kiss Kiss sulla tradizioni, in particolare su quella di “Fratiell e Surell” ed è finito con una vera e propria bufera sui social che ha visto coinvolta la presunta fondatrice di un comitato contro la tradizione stabiese Anna Chiara Mansino. L’Immacolata è sacra per Castellammare, non bisogna toccare il fuoco della tradizione altrimenti sono guai. Questo è successo ad Anna Chiara Mansino, editor di Radio Kiss Kiss che ironicamente durante la trasmissione di Pippo Pelo ha commentato la sua esperienza della “prima stella” della dodicina che precede l’Immacolata in cui c’è la consuetudine di sparare fuochi e cantare alle 04:00 del mattino per le strade della città. Nessuna intenzione di schierarsi contro la cultura, ma solo di aprire una riflessione sul fatto che molte persone, impegnate nelle ore successive con il lavoro, venissero svegliate di soprassalto dal canto di preghiera ed il rumore prodotto dai fuochi d’artificio. In merito ha dichiarato: “Stanotte non ho chiuso occhio”. Pippo Pelo, prendendo spunto dalla sua dichiarazione ha chiesto ai suoi radioascoltatori se “è forse, giusto essere svegliati di soprassalto alle quattro di mattina da canti e botti?”. C’è stato chi si è schierato con le tradizioni e chi, tra gli altri, ha commentato ironicamente il fatto che sia troppo presto per cantare. Sempre Pelo, con la sua ironia, ha deciso così di lanciare un comitato contro Fratiell e Surelle presieduto dalla Mansino per tutelare il sonno dei cittadini. Da quel momento si è scatenata una vera e propria guerriglia digitale: “Ma lamentatevi di cose più serie” - hanno scritto alcuni stabiesi su Facebook - “Viva la tradizione” hanno esclamato altri. C’è stato anche chi ha colto l’occasione per proporre “ un comitato per la spazzatura per la tassa che pagano le famiglie oneste. Non pensiamo alle cazzate” o chi vorrebbe addirittura fondare un “contro comitato” per tutelare le tradizioni come “Fratielle e Surelle”. Anche il sindaco Gaetano Cimmino ci tiene a preservare e valorizzare le tradizioni della sua città, difatti ha dichiarato: “Sono fermamente convinto che le tradizioni vadano rispettate, preservate e valorizzate in quanto segno distintivo dell’identità di un popolo, ed è proprio quello che cerchiamo di fare come amministrazione comunale. Sono certo che la proposta provocatoria di formare un comitato contro Fratiell' e surelle resterà una goliardata. La notizia in radio al tempo stesso potrebbe aver incuriosito molte persone: invito tutti perciò a seguire la dodicina dell’Immacolata”.
27-11-2019 16:13:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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