GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO 2020
Il fatto

Castellammare, case occupate da abusivi: al via gli sgomberi

Si comincia da 30 appartamenti a Moscarella e Acqua della Madonna, poi tocca al Savorito

di Redazione
Castellammare, case occupate da abusivi: al via gli sgomberi

Trenta famiglie che occupano abusivamente case a Moscarella e all'Acqua della Madonna. Pronto il piano degli sgomberi dopo il censimento fatto dal comune. I primi sono già stati eseguiti nel quartiere bunker dopo un blitz dei carabinieri. Poi l'amministrazione Cimmino intende passare al Savorito, dopo nelle palazzine fatiscenti costruite nel dopo terremoto dove quasi il 20% degli appartenenti è stato occupato abusivamente. Sono circa trenta gli appartamenti che entro l’estate saranno liberati dagli agenti dei vigili urbani. La task force della polizia locale è stata già distaccata dal resto delle attività per dedicarsi alle operazioni che in alcuni casi sono particolarmente delicate. Il comandante della municipale Alfonso Mercurio l’assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto hanno stilato il piano che porterà alla liberazione e poi riassegnazione delle case a chi ne ha diritto. A spiegare come si muoveranno è l'assessore alla legalità Gianpaolo Scafarto che ha illustrato il programma degli sgomberi durante un'iniziativa nel Circolo della legalità. "Siamo partiti nel mese di settembre con la ricognizione dei beni comunali – spiega il rappresentante della giunta – e grazie alla collaborazione dell’ufficio patrimonio abbiamo poi verificato l’occupazione abusiva degli stessi". Le proprietà comunali sono sparse sia nelle periferie che al centro città e le prime abitazioni ad essere liberate si trovano: in Traversa Fondo San Catello alle spalle della scuola Basilio Cecchi e nei pressi del mercato ortofrutticolo, nel cuore della città. I vigili urbani saliranno poi in collina per verificare e liberare abitazioni comunali che si trovano in Largo Pozzano, nel borgo di Quisisana, in Salita San Giacomo, e infine in via Salvatore di Giacomo. La mappa è stata delineata ma non è ancora completa, perché dopo aver eseguito gli sgomberi in queste zone sarà poi la volta degli immobili occupati abusivamente al Savorito. «Abbiamo già sgomberato alcune abitazioni all’Acqua della Madonna e in via Moscarella. Dalla verifica abbiamo trovato – spiega Scafarto - situazioni insanabili dove lo sgombero è l’unica soluzione, altre sanabili dove all’interno vivono cittadini morosi che potrebbero mettersi in regola con piani di rientro». In alcuni casi gli occupanti sono vicini ad organizzazioni criminali: «Il nostro approccio in questi casi non cambia – commenta l’assessore alla legalità – quando avremo terminato con queste abitazioni andremo anche al Savorito dove il numero di abusivi è maggiore e probabilmente avremo bisogno del supporto delle forze dell’ordine». Per le case che gradualmente torneranno libere sarà poi attivata una nuova procedura e sarà stilata una graduatoria per gli aventi diritto. La linea voluta dal sindaco Gaetano Cimmino e dall’ex Noe Scafarto entrerà nel vivo nei prossimi giorni, l’intenzione è terminare entro l’estate. Un obiettivo che va di pari passo con l’intenzione di liberare il quartiere dell’Acqua della Madonna dai parcheggiatori abusivi. Gianpaolo Scafarto ne aveva già parlato in consiglio comunale mercoledì scorso, rispondendo alle interrogazioni e interpellanze dell’opposizione durante il question-time. «Che si tratti di immobili o della strada il nostro compito è ripristinare la legalità – conferma l’assessore – all’Acqua della Madonna ad esempio abbiamo il dovere di restituire spazi che sono stati sottratti alla città". Poi si passerà ad una graduatoria per assegnare le case liberate a chi ha i titoli per farlo.

09-03-2019 10:10:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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