SABATO 22 GENNAIO 2022




Il fatto

Castellammare, Cimmino avverte: 'Dieci giorni per evitare il lockdown'

Annunciati aiuti alle famiglie e agevolazioni fiscali per i commercianti

di Redazione
Castellammare, Cimmino avverte: 'Dieci giorni per evitare il lockdown'

Dieci giorni per evitare il lockdown. Una stretta su villa comunale e più controlli nei negozi e in strada. Poi se i contagi a Castellammare non rallentano si passa alla fase due, con la richiesta a De Luca della zona rossa. Questa la road map di Cimmino in una città che oggi è sopra gli 800 contagi e da cui si alza la richiesta di aiuto da parte dei commercianti scesi, ieri, in piazza. Dopo avere firmato l'ordinanza, che chiude il lungomare nel fine settimana e lo vieta, dalle 18, dal lunedì al venerdì, Cimmino spiega l'obiettivo prefissato. "Emergenza coronavirus: aiuti economici alle famiglie in difficoltà; chiusura della villa comunale; sospensione di mercati e distributori self-service; ulteriore aumento dei controlli anti-Covid; vertice con la Regione tra dieci giorni". Questa la sintesi della strategia messa in campo. "Facciamo chiarezza. È doveroso, per il rispetto di tutta la mia cittadinanza, intervenire in questo momento. Un momento in cui la curva dei contagi ha raggiunto livelli inimmaginabili, l’ospedale San Leonardo è al collasso ed in cui i commercianti sono in crisi e temono chiusure, rimasti inascoltati fino a questo momento dal Governo nazionale. Il lockdown o la zona rossa non sono provvedimenti che può prendere un sindaco, ma sono specifica competenza della Regione e del Governo. Ho deciso oggi di emanare ordinanza per chiudere la villa comunale e sospendere mercati rionali e negozi di distribuzione self service, al fine di limitare l’incremento dei contagi. Qualora neanche queste misure dovessero bastare, fra 10 giorni mi troverò costretto a chiedere misure più drastiche alla Regione, compreso il lockdown, per evitare di affrontare le festività natalizie in piena emergenza e infliggere il colpo di grazia a tante categorie di lavoratori già in ginocchio dopo la prima ondata della pandemia". Per evitare i colpi di queste misure sulle famiglie stabiesi, spiega Cimmino: "abbiamo anche predisposto misure a sostegno delle persone in difficoltà a causa del Covid: buoni spesa con fondi comunali per centinaia di famiglie disagiate, individuate dalle 4 unità pastorali della città, carrello solidale, farmaco sospeso e il centralino sociale, che sarà attivo da lunedì. L’attenzione sarà rivolta non solo alle famiglie, ma anche alle attività commerciali, per le quali saranno previste ulteriori agevolazioni sui tributi comunali. La tutela della salute dei cittadini oggi è la mia priorità. E le scelte coraggiose oggi fanno la differenza per salvare la città da una crisi sanitaria e socio-economica senza precedenti".

06-11-2020 20:28:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA