SABATO 22 GENNAIO 2022




Il caso

Castellammare, Cimmino e Scafarto contro i mendicanti stranieri: "Rovinano il decoro della città, mandiamoli via"

Una lettera ai vigili sul decreto sicurezza, dall'opposizione Di Martino e Scala: "Ridicoli, siamo alla farsa"

di Redazione
Castellammare, Cimmino e Scafarto contro i mendicanti stranieri:

Cimmino segue Salvini. Con una lettera a firma del sindaco e dell'assessore Scafarto si chiede ai vigili di adottare la linea dura nei confronti degli stranieri. Seguendo il decreto sicurezza, a Castellammare stretta nei confronti di chi chiede l'elemosina e su tutti i migranti su cui devono scattare i controlli per verificare il possesso del permesso di soggiorno. "Spesso si vedono questuanti agli angoli delle strade, per il decoro della città vanno identificati, poi denunciati o mandati via" scrivono Cimmino e Scafarto. L'amministrazione invita anche gli agenti di polizia municipale ad attivare i controlli nel centro antico e in periferia per verificare se gli stanieri occupano abusivamente case o box, trasformati in dormitori. Un documento a doppia firma che asseconda le richieste arrivate dall'ala destra della coalizione, Fratelli d'Italia e Lega che, in più di un'occasione, hanno ritenuto insufficiente quanto portato avanti dal governo a guida Cimmino su questo terreno. In particolare alla parte più di destra della maggioranza non convincono i risultati ottenuti nei confronti dei vu cumprà in Villa Comunale. Alla lettera rispondono i capigruppo dell'opposizione Andrea Di Martino e Tonino Scala. Per il capo della coalizione di civiche: "Con la lettera sul Decreto Sicurezza: Cimmino e Scafarto rasentano il ridicolo". 
«Mentre Castellammare è tempestata da continui furti ai danni di numerosi negozianti stabiesi. Furti ad opera di ladri stabiesi come le forze dell'ordine hanno già avuto modo di accertare. Con la villa comunale, la sera in preda a bande di ragazzini violenti. Dopo che la operazione Olimpo sta squarciando un velo di omertà su racket, vessazioni, e controllo capillare della Camorra sul territorio. I due baldi giovani per "aumentare il senso di sicurezza in città" chiedono al comandante della polizia Municipale di controllare clandestini (che notoriamente non soggiornano in città), mendicanti e targhe straniere. Come se stessero governando Bergamo e non una città in cui la criminalità organizzata sta creando insicurezza e scarsa convenienza agli investimenti. La smettessero per favore con la propaganda, fatta per inseguire due o tre fanatici che li sostengono, inizino finalmente ad occuparsi di Castellammare e della sicurezza in questa città. Quella che si combatte contrastando Camorra e criminalità locale che esiste e rende questa città invivibile» ha detto Di Martino. Sulla stessa falsariga il commento del consigliere di sinistra Tonino Scala " è una farsa, una delle tante messe in campo dall'Amministrazione comunale di Castellammare. Questa volta sono i migranti e per fare una cortesia a Fratelli d'Italia e Lega che in questi giorni hanno bombardato con comunicati, post e quant'altro, minacciando e ridicolizzando l'azione messa in campo dall'assessore Scafarto e dal sindaco sulla vicenda dell'abusivismo in villa comunale. Una farsa vigliacca, ignobile e ridicola. La camorra scompare dall'agenda politica: la priorità sono i migranti e il dl sicurezza diventa un'arma di distrazione di massa. Una stretta che più stretta non si può sui migranti, almeno così si legge sulla stampa locale, addirittura il fermo e l'identificazione per strada".

24-01-2019 13:05:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA