VENERDÌ 05 GIUGNO 2020
Il fatto

Castellammare, Cimmino vuole la tassa di soggiorno. La minoranza: 'Pura follia'

Si accende lo scontro sul bilancio 2020

di Redazione
Castellammare, Cimmino vuole la tassa di soggiorno. La minoranza: 'Pura follia'

La tassa di soggiorno, che i turisti dovranno pagare arrivati a Castellammare, introdotta per la prima volta nel bilancio 2020. Secondo la strategia del sindaco Cimmino andrebbe approvata ora e poi sospesa per un anno a causa della crisi provocata dall'epidemia. Una strada che non convince gli albergatori preoccupati dal mettere una data all'uscita dal tunnel per il turismo innescato dal coronavirus. Per l'associazione stabiese il regolamento, che dà uno scopo alla tassa, andrebbe discusso e comunque considerano il momento come il peggiore possibile per introdurre aggravi economici sul turismo. Ancora più contraria l'opposizione che, in mattinata, ha divulgato una nota a firma congiunta. "Introdurre la tassa di soggiorno ora è pura follia" scrivono i consiglieri di minoranza. "Oggi incredibilmente la maggioranza consiliare di Cimmino, ha scelto di decidere da sola e procedere con l'introduzione della tassa di soggiorno nella nostra città. Con la crisi del turismo, causata dalla pandemia, questa scelta rischia di mettere in ginocchio le aziende dell'accoglienza stabiesi. È una decisione inconcepibile. Avevamo proposto di procedere con la redazione di un regolamento, concordato con Ascom, assoalbergatori, federalberghi e Astar, attraverso un confronto di costruzione. Per poi introdurre la tassa, nel momento in cui la crisi fosse passata definitivamente. Non si capisce il motivo, ma ieri c'è stata una accelerazione in commissione bilancio, decidendo di comunicare alle associazioni di categoria, la volontà della amministrazione di andare avanti da sola, approvando il regolamento varato dalla giunta. Voteremo contro questa decisione, sia in commissione che in aula. Perché si tratta di una scelta che danneggia le imprese alberghiere e la città, in questa fase difficile" a firmare la nota Andrea Di Martino, Eutalia Esposito, Giovanni Nastelli, Tonino Scala, Francesco Nappi e Francesco Iovino.

22-05-2020 11:34:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA