DOMENICA 20 OTTOBRE 2019
Il fatto

Castellammare, città sporca: istituita commissione d'indagine sui rifiuti

In consiglio votato anche un team su Terme di Stabia

di redazione
Castellammare, città sporca: istituita commissione d'indagine sui rifiuti
Castellammare è sporca. L'azienda che si occupa dei rifiuti messa sotto osservazione dal consiglio comunale. Su proposta della minoranza approvata, oggi pomeriggio a Palazzo Farnese, l'istituzione di una Commissione d'indagine circa le gravi criticità e responsabilità sul servizio di smaltimento e raccolta rifiuti da parte della Am Tecnology. Otto i consiglieri, di maggioranza e opposizione, chiamati a monitorare se la ditta vincitrice dell'appalto pubblico esegua quanto le tocca da contratto. Un argomento caldo viste le continue segnalazioni di immondizia e discariche soprattutto nei quartieri del centro. Ma con voto bipartisan il consiglio ha promosso anche una Commissione di studio sulla questione delle Terme di Stabia. Un'esigenza emersa dopo il flop del bando con cui il liquidatore della società, che gestisce il patrimonio termale, ha provato a vendere tre beni. Ora l'amministratore Enzo Sica dovrà riprovare a mettere sul mercato: la struttura sportiva del pallone geodetico, l'area dei campi da tennis a fianco lo stabilimento del Solaro e il parcheggio di Viale delle Puglie. Le due commissioni sono state istituite con voto all'unanimità del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. Faranno parte della Commissione sui rifiuti: Antonio Federico, Rosa Esposito, Giulio Morlino, Enrico Santaniello, Ernesto Sica, Antonio Scala, Giovanni Nastelli, Francesco Iovino. In quella sulle Terme di Stabia siedono: Annamaria De Simone, Vincenza Maresca, Salvatore Gentile, Barbara Di Maio, Emanuele D’Apice, Francesco Nappi, Andrea Di Martino, Giovanni Nastelli.
09-10-2019 19:06:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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