GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Il fatto

Castellammare, città sporca tutti contro la ditta rifiuti: "Aumenterà la tassa"

La lista Cimmino chiede sanzioni, Iovino le dimissioni di Scafarto e Scala l'intervento della Procura

di Redazione
Castellammare, città sporca tutti contro la ditta rifiuti:

Castellammare è sporca. La raccolta rifiuti funziona male. Una bocciatura che arriva anche dall'interno della maggioranza di Cimmino. Sono proprio i fedelissimi del sindaco a firmare una richiesta di chiarimenti indirizzata all'assessore Scafarto e agli uffici puntando contro la ditta che si occupa della raccolta differenziata ferma sotto il 50% e dei cassoni con abiti usati, con montagne di vestiti abbandonati in strada. Scrivono i consiglieri della lista Cimmino: "Chiediamo si attivino le indispensabili e necessarie misure finalizzate al rispetto del capitolato di appalto da parte della società appaltatrice del servizio di rimozione, raccolta e conferimento dei rifiuti solidi urbani. Si chiede di attivare tutte le procedure necessarie di verifica e controllo, anche attraverso l’irrogazione di sanzioni pecuniarie o penali in caso di inadempienze o mancanze riscontrate". Una posizione che provoca la reazione dell'opposizione. Dai banchi della minoranza insorgono i capigruppo Iovino e Scala. "Una gestione politica pessima, un operato dei dirigenti pieno di falle, figure come il Rup sparite dal radar dell’amministrazione. Ed il risultato finale, una città meno pulita e soprattutto in affanno anzi lontana anni luce dai parametri della differenziata ed i lavoratori ad ogni piè sospinto sul piede di guerra. Registriamo che anche in maggioranza si alzano strali su questo triste panorama denunciando la inadeguatezza nella gestione dei rifiuti, pur tuttavia ci rammarichiamo che questo grido di dolore o meglio questa denuncia avvenga fuori tempo massimo dalla maggioranza di centrodestra” sottolinea Iovino a nome del PD. A questo punto i Dem chiedono le dimissioni di Scafarto: "Dopo ormai un anno e mezzo le chiacchiere stanno a zero come soprattutto i fatti. Si prenda il coraggio a due mani ed il responsabile politico principe di questa situazione venga destituito dall’incarico. Scafarto a casa. Sindaco, dai un segnale alla città! Un minuto dopo rivoluziona la macchina comunale. Metti alla porta sollevandoli dai loro incarichi chi, nel Comune, non controlla, non sanziona, non sovraintende. Cambiagli ruolo, è nella tua facoltà. Di questo passo altro che risparmi venturi qui la tassa fra poco schizzerà alle stelle". Dello stesso parere Tonino Scala che chiede l'intervento della Procura: "Ho molto apprezzato il comunicato della lista Cimmino Sindaco inerente alla mancata applicazione delle clausole contrattuali di AmT che ha la gestione dell’igiene urbana in città. Arriva in ritardo, ma meglio tardi che mai. Queste cose le stiamo denunciando da sedici mesi al punto che nell’ultimo consiglio ho detto al sindaco, in aula, basta leggere i verbali, che chi non interviene, chi non governa i processi e si nasconde dietro i dirigenti, diventa, rischia di diventare, complice. Peccato che nelle aule talvolta i consiglieri riescano a dire solo sì senza ascoltare e partecipare alla discussione, ciononostante il comunicato di oggi mi sembra un buon inizio. Mi auguro si apra una nuova fase, almeno di ascolto. La città è sporca, non è amministrata, questo è sotto gli occhi di tutti. Basta un comunicato? La risposta è no. Chi governa deve fare altro. E ora? Andiamo insieme in Procura, visto che tutte le altre strade che abbiamo intrapreso sono risultate vane, per denunciare chi non rispetta il contratto, chi non controlla chi rispetta il contratto e chi si nasconde dietro i dirigenti che non fanno rispettare il contratto".
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14-11-2019 13:33:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA