VENERDÌ 10 APRILE 2020
Il fatto

Castellammare, con l'emergenza coronavirus chiusi anche negozi alimentari. Cimmino: 'Riaprite'

L'appello del primo cittadino: 'Non chiudete, evitate il rischio affollamento'

di Ciro Serrapica
Castellammare, con l'emergenza coronavirus chiusi anche negozi alimentari. Cimmino: 'Riaprite'

Ormai in piena pandemia anche a Castellammare sono rimasti aperti solo i negozi di vendita di beni di prima necessità. Sono poco più di 10 giorni che il Governo ha dato un giro di vite alle aperture dei negozi. Molte attività che potrebbero rimanere aperte però hanno deciso di chiudere “per la salvaguardia dei nostri dipendenti e dei nostri clienti preferiamo chiudere per poi riaprire in tempi migliori”. Potrebbe sembrare un messaggio come il classico caso “del comandante che abbandona la nave in momento di difficoltà”. In tanti hanno interpretato così la chiusura di alcune attività “essenziali e strategiche per il fabbisogno della comunità” tanto da arrivare a lanciare vere campagne social per ricordarsi poi di render pan per focaccia alla riapertura. A Castellammare di Stabia hanno cominciato a chiudere i panifici, le edicole, i negozi di articoli per la persona. Non tutti, sia chiaro, ma molti. In effetti si stanno avviando alla chiusura le ultime attività rimaste aperte. Di contro però ci sono le attività che nonostante tutto rimangono aperte a fornire i loro servizi, regolando però gli orari. Durante il nostro programma in diretta “FacciamoStorie” , il sindaco Gaetano Cimmino ha lanciato un appello a queste attività: «Invito quei commercianti che hanno scelto di chiudere a riaprire le loro attività. L’apertura di più punti vendita di generi di prima necessità può anche decongestionare le file davanti ai pochi negozi rimasti aperti. Rimane inteso che bisogna rispettare le regole del commercio oltre che le direttive del Governo emanate per l’emergenza Sanitaria in corso». La paura di molti cittadini stabiesi è che, man mano ci sia una serrata generale delle attività, ma al momento pare un evento di un futuro, che però, visti gli ultimi eventi, non troppo lontano. Al momento gli stabiesi si ritrovano a contare 5 panifici del centro chiusi (con inevitabile sovraffollamento fuori ai pochi rimasti aperti,ndr) alcune edicole, ed anche alcuni negozi di articoli per la persona, proprio quando sembra essere ancora lontano il termine in cui il Governo potrebbe far ritornare, lentamente, tutto alla normalità.

25-03-2020 20:32:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA