LUNEDÌ 08 MARZO 2021




La storia

Castellammare, dai 90 anni del Vespucci al Ponte di Genova

Il capogruppo Nastelli: 'Una grande tradizione anche per il futuro'

di Redazione
Castellammare, dai 90 anni del Vespucci al Ponte di Genova

“Abbiamo una storia da raccontare, un’altra da scrivere”. Giovanni Nastelli, consigliere comunale e operaio Fincantieri, ricorda un compleanno speciale per Castellammare. Nella sua nota il capogruppo di Uniti per Stabia: "Oggi compie 90 anni la Vespucci, ma per noi rimane sempre la più bella di tutte! Orgoglio del nostro paese e della Marina italiana, rappresenta in pieno la storia del nostro cantiere, composta da mastri d’ascia che nel tempo hanno tramandato questa professionalità alle generazioni successive, facendo del cantiere di Castellammare un icona delle costruzioni navali La storia di uno stabilimento che continua da oltre due secoli e che rappresenta un baluardo di ingegno e dedizione oltre che un imprescindibile punto essenziale per quanto concerne l’aspetto economico e sociale dell’intero comprensorio, divenendone punto necessario per il presente e il futuro. Il senso di appartenenza e l’alta professionalità delle maestranze continua ad esercitarsi ancora oggi, vi è dimostrazione con la costruzione del ponte Morandi; nell’Italia che cerca di ripartire c’è Castellammare con i suoi figli e i suoi lavoratori in prima fila come assoluti figure di spicco Gli stessi che si sono resi protagonisti della costruzione della nave Trieste la più grande in dote alla nostra Marina, costruita quasi in toto a Castellammare e che meritava di essere completa nel nostro sito produttivo, perché era e resterà una nostra creatura indelebile nel tempo. Questi gli esempi più significativi per rimarcare l’esigenza e la necessità di creare un orizzonte che veda protagonista il nostro cantiere nel domani roseo di Fincantieri. Un impegno da costruire in maniera responsabile e propositivo con tutti gli attori in campo affinché ci sia un gioco di squadra sia dell’azienda, delle parti sociali che della politica alfine di creare un percorso comune mettendo in agenda come punto principale gli investimenti strutturali che sono essenziali per il rilancio definitivo di un sito che merita di allinearsi agli altri del gruppo Fincantieri, sempre più leader nel panorama internazionale. Un impegno che va attivato a stretto giro e sul quale siamo tutti chiamati in causa, con nessuno che può dichiararsi escluso. Una sfida dove non esistono bandiere se non quella della nostra città che obbliga ad andare oltre le posizione ideologiche e a far fronte comune a difesa di una continuità necessaria e insostituibile, perché il vero antidoto alla crisi per la nostra terra rimane sempre quello di difendere e creare occupazione. Abbiamo una storia da raccontare Un’altra da scrivere".

22-02-2021 10:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA