SABATO 22 GENNAIO 2022




Lo scontro

Castellammare, dopo lo schiaffo di Fincantieri Cimmino insiste: "Resto preoccupato"

Il sindaco ribadisce la richiesta di un tavolo con il governo e l'azienda

di Mariella Parmendola
Castellammare, dopo lo schiaffo di Fincantieri Cimmino insiste:

Evita lo scontro diretto. Non replica ai toni duri di Fincantieri che lo ha accusato di essere fuori dalla realtà, ma ribadisce la sua richiesta di un tavolo permantente sullo stabilimento stabiese. È la risposta a distanza di 24 ore dalla nota dei vertici di Trieste del sindaco di Castellammare. Sottolinea la parte positiva Gaetano Cimmino quando scrive: "Per la prima volta Fincantieri esprime con chiarezza, e mette nero su bianco, la mission produttiva che ha stabilito per il cantiere di Castellammare". Non risponde allo schiaffo arrivato da Trieste, ma continua sulla stessa strada: "Ebbene, se Fincantieri ritiene che non ci sia motivo per preoccuparsi ne prendo atto. Ma ribadisco la necessità di istituire un tavolo permanente per supportare in maniera costante e fattiva le attività da compiere per lo sviluppo del cantiere di Castellammare". Resta comunque aperta la questione che ha portato ad uno sciopero degli operai stabiesi del trasferimento con sei mesi di anticipo della nave Trieste. E il sindaco torna a chiedere chiarimenti: "Attendo risposte anche nel merito del ritiro anticipato della nave Trieste". Il primo cittadino annuncia che, nei prossimi giorni, convocherà sindacati e capigruppo consiliari. Anche perché sul tavolo della trattativa restano i 110 milioni che azienda e governo si sono impegnati a investire a Castellammare: "Non nascondo le mie forti preoccupazioni riguardo alla distribuzione dei carichi di lavoro e alla tipologia di investimenti che l’azienda ritiene di aver messo in campo. Nei prossimi giorni incontreremo le organizzazioni sindacali in conferenza capigruppo. Saremo sempre in prima linea per la tutela delle maestranze e degli operai del cantiere stabiese e dell’indotto".

05-10-2019 15:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA