DOMENICA 05 LUGLIO 2020
Il fatto

Castellammare, droga e traffico d'armi gli affari della nuova cosca

Raffaele Polito e Silverio Onorato a capo della cosca a Moscarella

di Redazione
Castellammare, droga e traffico d'armi gli affari della nuova cosca

In un casolare abbandonato avevano organizzato un laboratorio della droga, dove nascondevano anche armi. Nel quartiere Moscarella comandavano loro, al punto da blindarlo per preparare un agguato dopo una lite che due uomini del clan avevano avuto con gli avversari. Raffaele Polito e Silverio Onorato si comportavano da boss, forti dell'eredità raccolta dai genitori e di un vuoto di potere tra le palazzine popolari in cui avevano deciso di dettare legge. Sarebbero per la Dda i fondatori di un terzo clan tra i D'Alessandro e i Cesarano, dedito soprattutto al traffico di droga e di armi a Castellammare. Indagati nell'ultima inchiesta della Dda, i due sono figli di due ras. A Raffaele Polito il padre venne ucciso nel 2012 in un agguato, Salvatore era uno storico affiliato della cosca di Ponte Persica. Il padre di Silverio Onorato, invece, è in cella a Spoleto per scontare la sua condanna per i rapporti con lo stesso clan Cesarano. Sono stati i carabinieri, a cui la Dda ha affidato le indagini, ad arrivare nel quartiere blindato in cui gli uomini era pronti a sparare se non avessero dovuto fuggire per l'arrivo dei militari. Giunti sul posto i carabinieri non c'era piu' nessuno, se non una pistola ritrovata in un nascondiglio che ritenevano sicuro. Del resto ai due niente era destinato a sfuggire con telecamere di videosorveglianza messe come controllo alle vie di ingresso di Moscarella. Cosi da dileguarsi ai controlli anche quando il quartiere è stato assediato dalle forze dell'ordine che, a più riprese, hanno sequestrato tantissime armi tra cui anche Kalashnikov. Una pressione che, con la prepotenza della camorra avevano provato ad allentare arrivando a minacciare i carabinieri e vantandosene con i propri uomini. E ora sono proprio loro i due protagonisti del filone d'inchiesta sulla nuova mappa delle organizzazioni criminali a Castellammare. Traffico di armi e droga i due affari di una cosca adesso nel mirino della Dda.

29-06-2020 19:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA