LUNEDÌ 17 GENNAIO 2022




Il fatto

Castellammare e Torre Annunziata, in arrivo i fondi del governo: 'Priorità Sarno e posti di lavoro'

I sindacati: 'Una cabina di regia per non sprecare risorse economiche'

di Redazione
Castellammare e Torre Annunziata, in arrivo i fondi del governo: 'Priorità Sarno e posti di lavoro'

La bonifica del fiume Sarno e l'ambiente come priorità per l'utilizzo dei fondi del governo Draghi contro la crisi innescata dalla pandemia. L'incontro tra i sindaci del territorio e Cgil Cisl e Uil sul Contratto Istituzionale di Sviluppo "Vesuvio, Pompei, Napoli". All'invito dei sindacati hanno risposto i primi cittadini di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, Vincenzo Ascione e Gaetano Cimmino, e l'amministrazione comunale di Pompei rappresentata dall'assessore all'urbanistica Raffaella di Martino. Ha partecipato anche il Consigliere regionale, responsabile per la Regione Campania del Progetto Grande Pompei, Mario Casillo.

Tanti i temi sul tavolo, tra cui la richiesta dei sindacati di utilizzare il metodo del confronto e della partecipazione per coinvolgere le organizzazioni e la cittadinanza nella progettazione e nell'attuazione degli interventi. L'incontro è stato introdotto da Gianluca Torelli, responsabile della Cgil per l'Area Torrese Stabiese, che ha riassunto le proposte formulate unitariamente dal sindacato. In primis la proposta, accolta con favore da tutti i partecipanti, di ripetere con cadenza regolare questi incontri, dando vita a una "cabina di regia" che accompagni la progettazione e l'esecuzione degli interventi con fondi del CIS e del PNRR, e che coinvolga attivamente non solo le organizzazioni sindacali, ma anche associazioni e realtà del territorio.

I sindacati hanno già annunciato che convocheranno, tra poche settimane, un incontro analogo, allargando l'invito anche all'Unità Grande Pompei. Al centro dei temi posti dal sindacato, l'attenzione verso il lavoro e le ricadute occupazionali, la legalità e la regolarità degli appalti, la necessità di investire sulla transizione ecologica e sulla sostenibilità ambientale e sociale. Per il sindacato, le risorse disponibili nei prossimi anni rappresentano un'opportunità da non perdere per superare le criticità urbanistiche del territorio, ma anche per disinquinare il fiume Sarno e affrontare la sfida del rilancio del turismo dopo la pandemia

11-01-2022 10:59:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA