LUNEDÌ 30 MARZO 2020
Protesta contro il Ministero della Giustizia

Castellammare giustizia al collasso, paralisi dei processi dei giudici di pace: gli avvocati occupano le stanze del Tribunale

Comincia la protesta delle toghe pronte a dormire nell'ex seminario a Torre Annunziata

di Christian Apadula
Castellammare giustizia al collasso, paralisi dei processi dei giudici di pace: gli avvocati occupano le stanze del Tribunale

Si sono tolti la toga per cominciare l’ultimo atto della loro battaglia. Da oggi pomeriggio gli avvocati hanno occupato le stanze del Tribunale di Torre Annunziata. Troppi ritardi nelle cause di competenza del giudice di pace per continuare a pazientare. Resteranno notte e giorno nelle stanze del consiglio dell’Ordine degli avvocati, nella struttura dell’ex Seminario a Torre Annunziata, dove ormai confluiscono i processi di città importanti come Castellammare. E’ cominciata così una protesta che andrà ad oltranza finchè non otterranno quello che chiedono. Non torneranno a casa. Vogliono risposte dal Ministero della Giustizia. Pochi uffici, poco personale e troppe cause da quando sono state chiuse le sedi distaccate dei giudici di pace. Un collasso determinato soprattutto dallo stop degli uffici di Castellammare, ma non solo. L’accorpamento non è stato accompagnato dagli interventi necessari per reggere il moltiplicarsi dei procedimenti giudiziari di competenza dei magistrati onorari. La decisione è stata presa ieri al termine di una assemblea movimentata. A raccontare il dramma della situazione sono i numeri citati dal presidente dell’Ordine di Torre Annunziata Gennaro Torrese: «Abbiamo inviato intimazioni e diffide al Ministero della Giustizia, nonché al Presidente della Corte d'Appello di Napoli, alla Prefettura, alla Questura e agli organi competenti territorialmente. La situazione al Giudice di Pace è insostenibile: per 24 giudici onorari ci sono solamente 6 dipendenti in cancelleria, e non bastano le annunciate nuove 3 unità in arrivo dall'ex Provincia». 
Da oggi pomeriggio, un presidio permanente - giorno e notte - sarà effettuato dagli avvocati nella sede dell'Ordine degli Avvocati che si trova all'interno degli uffici del Giudice di Pace di Torre Annunziata. I primi ad occupare sono stati i giovani dell’Ordine, ma attraverso una programmazione le toghe sono pronti a resistere a lungo.
«In tanti hanno aderito alla protesta e hanno già dato i propri nominativi per il turno notturno. Siamo consapevoli che la protesta sia l'unico modo possibile per ottenere un servizio di giustizia equo su di un territorio che conta un'utenza superiore alle 400mila unità. E siamo felici - conclude il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata - che alla nostra protesta abbia aderito anche il personale di Cancelleria del Giudice di Pace». Ora la parola passa al Ministero della Giustizia. 

03-03-2016 19:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA