MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il caso

Castellammare, il concerto di Venditti diventa un caso: 'Indignati, costi esorbitanti con tante persone che stanno male'

Lettera aperta della Comunità promozione e sviluppo al Vescovo Alfano e al sindaco Cimmino

di Redazione
Castellammare, il concerto di Venditti diventa un caso: 'Indignati, costi esorbitanti con tante persone che stanno male'

A Castellammare il concerto di Antonello Venditti in calendario per la vigilia dell'Immacolata divide la città. Molti sono preoccupati per il rispetto delle norme anti Covid in una fase di aumento dei contagi e dello stazionamento di 170 mila euro ritenuto eccessivo per lo spettacolo della vigilia dell'Immacolata. Si rivolge direttamente al sindaco, Gaetano Cimmino l'associazione stabiese, Comunità promozione e sviluppo. 

“Un concerto, un videoclip girato a Castellammare di Stabia e una conferenza stampa (….) Il Comune ha dato il via libera alla iniziativa che prevede: la realizzazione di un concerto il giorno 7 Dicembre con il noto cantautore Antonello Venditti, preceduto da una conferenza stampa presso il nuovo Museo archeologico di Castellammare di Stabia e concluso con un videoclip dedicato ad una grande canzone italiana dello stesso Venditti, da realizzare, avendo come sfondo il territorio e le bellezze comunali, per una spesa totale di 170 mila euro. A conclusione della serata sono previsti i fuochi d’artificio che il Comune sta appaltando per coprire anche le festività di Capodanno e San Catello”. In una lettera aperta al Vescovo Alfano e al sindaco Cimmino i componenti del Cps si definiscono "indignati" per i costi ritenuti "esorbitanti" del concerto sull'arenile. 

Si legge nella nota: "Non si può non rilevare che l’intera azione di marketing sia assolutamente fuori luogo oltre che improduttiva per la Città ed estremamente esosa in termini economici. 

Nel contempo, non si può tacere sullo stato di indigenza di larghe fasce della popolazione stabiese che, spesso, non godono di risorse tali da garantire il minimo di sussistenza per sé e per le proprie famiglie, come non si può restare muti di fronte alle vite di donne e bambini consegnate a morte sicura sulle frontiere marittime e terrestri dell’Europa. 

Non si può tacere sulla situazione di degrado e di insicurezza in cui versano strade, piazze, giardini, aiuole, l’arenile, strutture e simboli storici - come la Cassa Armonica -  della Città delle Acque. 

Cifre così considerevoli - come quella destinata al progetto programmato per le festività dell’Immacolata, del Natale e di san Catello e approvato dall’Amministrazione Comunale - potrebbero essere destinate ad interventi di solidarietà e ad iniziative volte alla soluzione di problemi endemici che affliggono singoli, famiglie e l’intera cittadinanza".

 

23-11-2021 08:48:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA