GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Il fatto

Castellammare, il sindaco Cimmino scrive a Salvini: "Nella mia città sfida allo Stato"

L'appello al ministro dell'interno: "Da soli non ce la possiamo fare"

di Redazione
Castellammare, il sindaco Cimmino scrive a Salvini:

L'aveva annunciato. Il sindaco Cimmino chiede l'intervento di Salvini a Castellammare. Dopo gli arresti dei capi di quattro clan per estorsioni e il falò con le minacce di morte ai pentiti, a chiudere la sequenza negativa arriva anche il flop della manifestazione anti camorra ieri mattina al Savorito. Oggi il primo cittadino di centrodestra, nella cui coalizione c'è anche la Lega ha scritto direttamente al ministro dell'interno. “Egregio Ministro Matteo Salvini, Castellammare di Stabia, la mia Città, nei giorni scorsi è balzata agli onori delle cronache per un evento gravissimo che ha avuto luogo in un quartiere durante la festa dell’Immacolata, la ricorrenza storicamente più sentita dai miei concittadini. Uno striscione intimidatorio e un manichino sono stati appesi e dati alle fiamme insieme ad una catasta di legna. Un falò acceso in spregio all’ordinanza da me emanata per chiedere che non fossero appiccati roghi in città in occasione di una festa che tradizionalmente prevede l’accensione di fuochi che rievocano un’antica leggenda di Castellammare. Una sfida allo Stato, che si è materializzata sotto gli occhi dei residenti del quartiere e che si ripete con cadenza annuale, a fronte della scarsa rilevanza che le hanno attribuito alcune precedenti amministrazioni. In cinque sono saliti sulla catasta di legna per appendere lo striscione e poi dare tutto alle fiamme. Il tutto nonostante il piano sicurezza che tra il 7 e 1’8 dicembre a Castellammare di Stabia. E non Le sarà sfuggita neppure la mia reazione di sdegno e di condanna nei confronti di un avvenimento che evidenzia l’esistenza di quartieri in cui la criminalità organizzata continua a fare la voce grossa. La mia amministrazione si sta battendo per dare un’impronta di legalità alla Città. Ma dinanzi a simili accadimenti ci accorgiamo che, anche in ragione della carenza di personale nell’organico della Polizia Municipale, da soli non possiamo farcela. Per questo motivo, Le chiedo di elevare il livello di attenzione su Castellammare di Stabia, attivandosi affinché venga incrementato l’impiego sul territorio del Reparto Anticrimine della Polizia di Stato e della CIO dei Carabinieri in modo che la gente perbene possa sentirsi al sicuro nella propria Città, terra di lavoro e di straordinarie risorse naturali e culturali. Tutto ciò anche in considerazione degli interventi che stiamo attuando in materia di mobilità attraverso la realizzazione di vaste aree di Ztl videosorvegliate che consentano di impiegare il personale di polizia locale per compiti più specifici di prevenzione. Castellammare ha tanta voglia di riscatto, e colgo l’occasione per invitarla nella mia Città, le cui eccellenze non meritano di essere oscurate da simili scempi. Conoscendo la Sua grande attenzione su tematiche così importanti, sono certo che saprà dare la giusta risposta a quanto descritto. I cittadini di Castellammare restano fiduciosi in un Suo intervento”.
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18-12-2018 14:04:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA