VENERDÌ 29 MAGGIO 2020
Il fatto

Castellammare, insulti razzisti ad un bimbo a scuola. Iovino: "Basta girarsi dall'altra parte"

Il capogruppo del PD interviene sul caso dell'alunno stabiese: "Offeso per il colore della pelle"

di Redazione
Castellammare, insulti razzisti ad un bimbo a scuola. Iovino:

"Sei nero, fai schifo". Questi gli insulti rivolti ad un bimbo di quinta elementare in una scuola di Castellammare. "Basta sono stanco di quest vita" dice con voce rotta dal pianto e ferma allo stesso tempo alla mamma di un amico. Un messaggio audio che è anche una richiesta di aiuto. Al momento caduta nel vuoto perché il piccolo alunno a scuola da mercoledì non sta andando più, ma nel frattempo tra insegnanti, famiglie dei compagni di classe e dirigente dell'istituto stabiese, c'e' solo silenzio. Sul caso sollevato da Metropolis interviene il capogruppo del PD Francesco Iovino: "Le storie le ascoltavamo dalle tv e le leggevamo dai giornali. Dal profondo nord all’estremo sud. Mense negate, bimbi di colore oggetto di scherno, discriminazioni in una parola razzismo allo stato puro. Giustificazionismo a buon prezzo ha diviso l’opinione pubblica riuscendo con alchimie linguistiche a sottrarre dal dibattito il problema vero, tanto striscisnte quanto conclamato, razzismo, razzismo. Prima o poi doveva accadere anche nella nostra città e, puntualmente, non ci siamo fatti mancare nemmeno la discriminazione razziale ancora più becera perche esercitata in maniera subdola e spregevole ai danni di un bambino. Il silenzio, il pressapochissimo, la superficialità con cui si è trattato, in questi anni, il tema nel paese e in citta ha messo la polvere sotto il tappeto ma presto sarebbe venuta fuori. E cosi un ragazzino di colore rifiuta di andare a scuola vittima di apprezzamenti sul colore della pelle e di bullismo in una scuola del centro cittadino. Avete sentito bene, il centro cittadino. Il razzismo anche sotto mentite spoglie ha licenza di manifestarsi senza limiti. L’auspicio e’ recuperare immediatamente un terreno di valori condiviso a cominciare da politiche di integrazione e di solidarietà. Ed in questo tutti dovranno fare la loro parte, l’ente pubblico e l’associazionismo laico e cattolico. Abbiamo girato per troppo tempo la faccia dall’altra parte. Bisogna ritrovare la direzione giusta". Noi faremo doverosamente la nostra parte! Alziamo un muro contro il razzismo e la discriminazione razziale. Alziamo un muro contro questi miserrimi figli di un tempo che pensavamo esserci messo alle spalle. Che tristezza alle porte degli anni del 2000 non del 900’

22-11-2019 12:44:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA