MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE 2020
la notizia

Castellammare, Iovino attacca Cimmino sugli 'affidi diretti'

Finita la tregua elettorale

di Antonio De Felice
Castellammare, Iovino attacca Cimmino sugli 'affidi diretti'

Finita la tregua elettorare il capogruppo del PD in cConsiglio Comunale torna alla carica sulla gestione allegra degli affidi diretti.
"È inaccettabile - dice Iovino - questa continua ricerca dall' “affido diretto” anche quando ci sono i tempi per una procedura concorsuale tra più ditte. L’affidataria dell’appalto per la illuminazione del piazzale delle Nuove Terme non è la prima volta che beneficia di un affidamento diretto,  ed a questo punto dobbiamo ritenere che non sarà neanche l'ultima, vista la sua buona stella".
Un fiume in piena Iovina che continua "Non c’è Covid o quadro emergenziale che tenga per giustificare un lavoro programmato ed ordinario. La litania sulla legge  che lo consente si contrappone con il senso di opportunità e rotazione degli operatori economici previsti dalla norma". Del codice degli appalti non si può  leggere solo quello che è  più utile per “fatti vostri " chiosa il capogruppo del PD, anomalia su anomalia, mettiamola cosi, manca nella determina l’affidamento alla ditta che guarda caso rispunta nel mandato di pagamento
Dobbiamo ritenere conclude Francesco Iovino che all'ignoranza della norma e quindi ad una parziale buona fede, si debba sostituire la parola "interesse".
Interesse di chi? Questo saranno gli organi competenti che saranno abilitati a rispondere. Una cosa è certa, politicamente è  inaccettabile che un amministrazione che si unge il capo di legalità e trasparenza sia invece cosi accondiscendente e soprattutto consenziente al diffuso uso di tali pratiche.
 

30-09-2020 18:22:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA