SABATO 04 DICEMBRE 2021




L'inchiesta

Castellammare, nell'inchiesta Cirio Mario Casillo: "Sereno per le indagini, amareggiato per la fine anticipata dei governi Cuomo e Pannullo"

Il capogruppo regionale del Pd indagato con i vertici di Fi, Cesaro e Pentangelo, e Adolfo Greco

di Redazione
Castellammare, nell'inchiesta Cirio Mario Casillo:

E' indagato per traffico di influenze illecite. In pratica nel 2013 avrebbe svolto un ruolo per fare avanzare il piano dell'imprenditore Adolfo Greco che voleva realizzare 330 appartamenti nell'ex fabbrica Cirio. Questo il reato contestato al capogruppo regionale del Pd, Mario Casillo finito nell'inchiesta con il sindacalista Gennaro Iovino, suo uomo forte a Castellammare. Parla a ventiquattore dalla divulgazione dell'inchiesta in cui è indagato per corruzione e abuso di ufficio l'ex presidente della provincia Pentangelo e per corruzione il suo predecessore Luigi Cesaro, attualmente entrambi parlamentari di Forza Italia. "Ho preferito aspettare e riflettere prima di intervenire. Mi attengo ai fatti e, pur rispettando e avendo fiducia nell'operato della magistratura, resto tranquillo e sereno" dice Casillo, tra i 17 indagati dalla procura di Torre Annunziata in un fascicolo relativo a presunte irregolarità nel progetto di lottizzazione dell'area dell'ex fabbrica Cirio a Castellammare.
"Nè io, nè i miei legali possiamo essere a conoscenza delle carte fino alla conclusione delle indagini. Ben diverso è l'elenco di azioni politiche messe in campo in questi anni nell'esclusivo interesse dei cittadini. Un pizzico di amarezza resta per la mancata continuità amministrativa legata alla fine anticipata delle Amministrazioni Cuomo e Pannullo" dice a sorpresa Casillo, visto che a mandare a casa l'ex sindaco Nicola Cuomo fu proprio il pezzo di Pd guidato da Gennaro Iovino e dal figlio Francesco che firmò convintamente le proprie dimissioni per spedire a casa il primo cittadino del suo partito. Poi riprende Casillo: "E' sotto gli occhi di tutti il forte impegno per favorire la balneabilità elemento strategico per il rilancio turistico, al pari dei progetti infrastrutturali che rientrano nella buffer zone del Grande Progetto Pompei per migliorare la vivibilità. È noto a tutti che uno degli elementi che, ahimè, ha determinato la conclusione anticipata dell'amministrazione guidata da Toni Pannullo è stata la ferma volontà di ritoccare al ribasso il costo al metro quadro per l'housing sociale. Se sostenere misure di agevolazioni per i cittadini significa essere di ostacolo ad interessi speculativi - dice Casillo - mi ritroverete sempre in campo al fianco del popolo. Nessuno può mettere in discussione il mio impegno per lo sviluppo del territorio che vivo quotidianamente".

02-03-2019 17:50:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA