GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Il fatto

Castellammare, opposizione contro Cimmino: "Ridicola lettera a Salvini, inchiesta svela legami tra clan e politici"

La minoranza chiede al sindaco di riferire in consiglio comunale

di Redazione
Castellammare, opposizione contro Cimmino:

In cella i capi dei due clan di Castellammare e l'imprenditore Adolfo Greco per estorsioni e imposizioni di assunzioni. Cimmino scrive a Salvini sul falò con le minacce ai pentiti, ma i consiglieri comunali di opposizione giudicano scandalosa la lettera e chiedono al sindaco di apire una discussione in aula sull'operazione della Dda. Le indagini per la minoranza stanno svelando i rapporti tra le cosche, un pezzo di imprenditoria e la politica. Scrivono in una nota: "La lettera a Salvini è priva di contenuto, Cimmino riferisca in consiglio". A firmare sono Laura Cuomo, Massimo de Angelis, Andrea di Martino, Francesco Iovino, Francesco Nastelli, Giovanni Nastelli, Tina Donnarumma, Tonino Scala e Eutalia Esposito. "La lettera inviata da Cimmino a Salvini risulterebbe tragicomica se non fosse che la materia del contendere è la camorra e, in ragione di ciò, è semplicemente scandalosa. Ebbene, rivolgersi al Ministro degli Interni esclusivamente sul tema sicurezza, senza far nessun esplicito richiamo a quanto verificatosi in città negli ultimi giorni, è deplorevole. Cimmino parla di territorio da presidiare con maggiori forze dell’ordine come se il tema del momento fosse una recrudescenza di fenomeni delinquenziali quali furti, rapine, scippi. Ecco, parla da Sindaco di Bassano del Grappa o Limone Piemonte dove, allorché vi è un amplificarsi di episodi criminali, si scrive al capo del Viminale per qualche pattuglia in più. Caro Sindaco, fingi di non capire. All’inizio di Dicembre in città è esploso quanto in maniera strisciante era già noto: la Magistratura ha palesato la commistione tra ambienti politici, imprenditoria insana e la camorra di sempre. Non un cenno, non un riferimento a quanto emerso. Cosa dovrebbe capire, da quanto scritto, il Ministro? Che ci si trovi in un momento di difficoltà da superare con qualche presidio di polizia. Fuori strada! Oggi il Sindaco di Castellammare deve chiedere che si accertino nomi, cognomi, circostanze, fatti che interessano questa città. Deve chiedere che, al più presto, si chiariscano le commistioni tra politici e camorra senza tanti giri di parole. Chi è lo stato e chi l’anti-Stato. Chi sta con la camorra e chi contro. Tertium non datur altrimenti si è complici. Auspichiamo che nella giornata di domani il Sindaco riferisca in aula su ciò che è accaduto e chiarisca quali atti, oltre alla lettera inviata al Ministro, sta mettendo in campo. La città ha bisogno di risposte concrete. Come opposizione siamo pronti, come abbiamo dimostrato in questi mesi, a fare la nostra parte".
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19-12-2018 19:19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA