LUNEDÌ 18 NOVEMBRE 2019
Il fatto

Castellammare, PD alla guerra infinita: indagati tra gli iscritti e arriva la polizia

La federazione napoletana dei Dem: "Mandiamo il commissario"

di Mariella Parmendola
Castellammare, PD alla guerra infinita: indagati tra gli iscritti e arriva la polizia

Indagato per usura tra gli iscritti e arriva il commissario. Guerra aperta nel PD a Castellammare, annullato il congresso stabiese. Ieri arriva la polizia, chiamata da chi sventola bandiere anti camorra contro chi sostiene che i suoi tesserati sono militanti mossi dagli ideali della democrazia e della partecipazione. Il risultato è scontato e ha il sapore di un film già visto. Il partito stabiese sarà commissariato. Niente congresso e nessun nuovo segretario, tanto per non cambiare una storia destinata a ripetersi identica a se stessa negli anni. Questa volta l'intervento delle forze dell'ordine al primo piano di Corso Vittorio Emanuele è stato chiesto per fermare l'adesione ai dem di una ottantina di persone tra cui Giorgio Amodio. Una presenza, in casa Pd che non costituisce certo una novità, su cui però questa volta un'ala del partito apre un caso. Il cinquantacinquenne stabiese è indagato con l'accusa di avere gestito prestiti usurai a nome del clan D'Alessandro. Un'accusa per la quale il giudice per le udienze preliminari a metà novembre dovrà decidere se rinviarlo a giudizio. Una presenza che giudica pesante una parte del gruppo dirigente stabiese. Con lui ieri sera una pattuglia che avrebbe voluto aderire al PD, alla vigilia del congresso, per eleggere il nuovo segretario al posto del reggente dimissionario Costantino Aitra. È quest'ultimo a parlare al quotidiano Metropolis di atteggiamenti violenti rispetto ad una richiesta di tesseramento, che definisce come una "scalata". Insomma una iscrizione in massa di una ottantina di persone per stabilire la sorte del congresso da parte della componente del consigliere regionale Daniele, di cui fa parte l'ex assessore provinciale Nello Cuomo. Uno scontro su cui, nella serata di oggi, interviene Napoli congelando tutto: "Alla fine del mese di Novembre si svolgeranno i congressi dei circoli del PD di Napoli e provincia. Da diverse settimane è in atto la fase di tesseramento che si sta svolgendo in modo ordinato, sereno, trasparente, nel rispetto delle regole statutarie. In ogni circolo, i comitati per il tesseramento stanno lavorando con grande attenzione e nel rispetto del regolamento congressuale". Dopo la premessa l'annuncio del commissario di Napoli Michele Meta: "Nel circolo di Castellammare di Stabia, nella giornata del 5 novembre, alcuni organi d’informazione locale, hanno ricostruito fatti che violerebbero le nostre norme statutarie. In questo quadro di incertezze e di forti tensioni, per tutelare il partito, lo forze sane che contribuiscono alla vita democratica del circolo locale, l’immagine della nostra compagine politica, ho deciso, a seguito delle dimissioni del reggente della sezione, d’intesa con il segretario regionale Pantaleone Annunziata, di commissariare il circolo locale di Castallammare di Stabia". Nessun vincitore, nessun vinto. E il risultato arrivato dalla voce fuori campo.

06-11-2019 19:24:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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