SABATO 22 GENNAIO 2022




Il maltempo

Castellammare, piove in classe: due aule fuori uso alla Di Capua

Sopralluogo dell'assessore Cali' alla scuola dell'infanzia in centro

di Redazione
Castellammare, piove in classe: due aule fuori uso alla Di Capua

Asilo allagato. In due aule piove dal tetto. Genitori costretti a riportare a casa i piccoli alunni, questa mattina, nella scuola dell'infanzia della Di Capua. Pioveva dal tetto a causa delle infiltrazioni dopo i temporali di questa notte.Già nei giorni scorsi le famiglie avevano segnalato i problemi al Comune. L'amministrazione Cimmino assicura che da domani tutto tornerà alla normalità e attacca le amministrazioni precedenti. L'assessore Fulvio Calì dopo il sopralluogo effettuato questa mattina: "L’emergenza odierna dipende da una lesione alla bocca d’ingresso dell’acqua. Paghiamo a caro prezzo, in realtà, la scarsa manutenzione effettuata in passato". Poi l'assessore illustra i tempi con cui si intende intervenire: "Abbiamo effettuato un sopralluogo stamattina presso la scuola Di Capua e abbiamo individuato la causa dell’allagamento delle aule. L’emergenza odierna dipende da una lesione alla bocca d’ingresso dell’acqua, che non riesce a confluire nel tubo della pluviale e scorre dal primo piano a quello sottostante. Per ragioni burocratiche, però, non possiamo ancora procedere con i lavori, dal momento che abbiamo chiesto alla prefettura di fornirci il certificato antimafia per la ditta che dovrà effettuare questo intervento e gli altri lavori, a seguito dell'aggiudicazione della gara triennale per la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici". I piccoli alunni cambieranno aule. "Le due aule rese impraticabili dalla pioggia resteranno chiuse, - prosegue Calì - ma il disagio è già rientrato perché ci sono altre aule disponibili per consentire il regolare svolgimento delle attività scolastiche. L'intervento di manutenzione, in ogni caso, potrà essere effettuato soltanto in assenza di pioggia. Una volta completato l’intero iter burocratico per la manutenzione degli edifici scolastici, si procederà meticolosamente ad effettuare le verifiche in tutti i plessi per risolvere i problemi a breve, medio e lungo termine. In questa fase siamo costretti ad affrontare le emergenze di volta in volta con interventi tampone, dato che la programmazione avviene in primavera, in modo tale da procedere con i lavori tra giugno e settembre, quando l'attività didattica è cessata. Paghiamo a caro prezzo, in realtà, la scarsa manutenzione effettuata in passato, da cui derivano queste situazioni di emergenza che siamo costretti ad affrontare in attesa che la manutenzione ordinaria, già programmata, possa diventare esecutiva. Sin dal giorno del nostro insediamento, siamo costantemente in contatto con i dirigenti scolastici, effettuando frequenti sopralluoghi nei plessi per comprendere quali siano le esigenze e le condizioni di ogni singolo edificio scolastico. - conclude Calì - E risolveremo tutte le carenze attuali, ponendo rimedio all’incuria in cui le scuole sono state lasciate negli anni passati". -

22-01-2019 18:53:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA