MERCOLEDÌ 01 DICEMBRE 2021




Il caso

Castellammare, raddoppiati i nuovi poveri suor Lucia: 'Chiedono cibo, tanti i bambini'

L'operazione "Pane" parte dalla Chiesa di Porto Salvo

di Redazione
Castellammare, raddoppiati i nuovi poveri suor Lucia: 'Chiedono cibo, tanti i bambini'

Castellammare vive un'emergenza povertà. Raddoppiato il numero di famiglie che ha bisogno di aiuti per mangiare. Parallelamente all’emergenza sanitaria causata dalla pandemia, esiste un’emergenza sociale che non accenna a diminuire: la pandemia ha fatto precipitare milioni di famiglie in stato di povertà con il 44% di “nuovi poveri”, persone che in precedenza non avevano mai avuto la necessità di chiedere aiuto per mangiare. Il 57% dei “nuovi poveri” sono bambini, ragazzi, ragazze. La situazione di emergenza ha peggiorato la condizione di chi già viveva nel disagio, ma ha anche messo in difficoltà tanti genitori che, a causa della crisi conseguente alla pandemia, hanno subito una riduzione o la totale perdita del lavoro. Genitori che si sono rivolti alle mense francescane del progetto solidale di Antoniano onlus “Operazione Pane” perché in difficoltà con la spesa e con il pagamento delle bollette e dell’affitto. A Castellamare di Stabia, nel Santuario Santa Maria di Porto Salvo, entrato quest’anno a far parte della rete delle mense francescane che aderiscono alla campagna “Operazione Pane”, si offre sostegno ai minori e alle famiglie del territorio attraverso un servizio di ascolto dei bisogni familiari a vari livelli: dalla distribuzione di pacchi alimentari al supporto ai minori come il doposcuola fino all’accompagnamento psicoterapico, per un sostegno in grado di rispondere alle esigenze che emergono nelle diverse fasce di età. I DATI A CASTELLAMARE DI STABIA. Quest’anno le famiglie che hanno chiesto aiuto e sostegno sono più che raddoppiate: +50% rispetto al 2019, di cui oltre 400 minori e oltre 3.500 le ceste alimentari distribuite rispetto allo stesso periodo del 2019. «Le famiglie che accogliamo – racconta Suor Lucia, francescana alcantarina de centro – vivono situazioni di grande disagio. La pandemia ha raddoppiato la richiesta di aiuti, passando dai 180 nuclei familiari assististi in fase pre-pandemia, a circa 300 durante il lockdown. Un incremento che ci ha interpellato a rispondere in maniera concreta per alleviare il disagio di tante mamme e tanti papà che non riescono ad andare avanti e a garantire un pasto ai propri bambini».

24-11-2021 12:46:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA