SABATO 23 OTTOBRE 2021




Il fatto

Castellammare, riaprire l'ufficio del Giudice di pace in città: tavolo tra comune e avvocati

Il sindaco Cimmino: "Siamo pronti a coinvolgere tutti per ricominciare questa battaglia"

di Redazione
Castellammare, riaprire l'ufficio del Giudice di pace in città: tavolo tra comune e avvocati

Riportare l'ufficio del giudice di pace a Castellammare. Costituito un tavolo permanente tra amministrazione Cimmino e associazione forense con questo obiettivo. Dopo la chiusura dovuta ai tagli imposti dal Ministero della Giustizia, Castellammare ha perso l'occasione di riavere il giudice di pace quando si è offerta la seconda chance di riaprire gli uffici nel caso in cui il comune si fosse impegnato a sostenere spese di personale e locali. Ora gli avvocati tornano alla carica. Attualmente le cause di competenza delle toghe onorarie si svolgono al Tribunale di Torre Annunziata, con ritardi e problemi di sovraffollamento. Al termine dell'incontro con gli avvocati stabiesi dice il sindaco Cimmino: "Ho incontrato oggi le associazioni forensi a Palazzo Farnese per discutere in merito all’opportunità di restituire alla nostra città un presidio che abbiamo malauguratamente perso negli anni scorsi. Castellammare merita di essere valorizzata dalla presenza di un ufficio che garantirebbe anche un indotto importante per l’intera città. Abbiamo raccolto spunti importanti dalla riunione odierna con le associazioni e siamo pronti a coinvolgere tutte le forze politiche in questa iniziativa che rappresenta anche uno degli impegni che mi sono assunto in prima persona durante la campagna elettorale. Sarà necessario, in tal senso, effettuare un’opportuna ricognizione delle risorse economiche e delle risorse umane a nostra disposizione, avviando un tavolo di confronto permanente con le associazioni e dando concretezza ad un’assoluta priorità della nostra amministrazione comunale". Ora, però, toccherà riaprire le porte di un dialogo con il ministero a cui tocca la decisione definitiva. 

07-02-2019 18:19:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA