VENERDÌ 22 OTTOBRE 2021




Il fatto

Castellammare, ritrovate cisterne antiche: stop al parcheggio della Circum

La Soprintendenza blocca i lavori in attesa di capire il valore dei reperti e chiede l'approvazione della variazione al Put in consiglio

di Redazione
Castellammare, ritrovate cisterne antiche: stop al parcheggio della Circum

Cisterne antiche sotto la piazza. È la scoperta fatta durante gli scavi di fronte alla stazione della Circum a Castellammare. Si tratta di un ritrovamento sul cui valore dovranno esprimersi gli archeologici, ma nel frattempo la Soprintendenza ai beni ambientali sospende il progetto dell'Eav che prevede a Piazza Unità d'Italia un parcheggio interrato al servizio della stazione. Una cisterna in muratura, con una scalinata che conduce alla vasca, è apparsa sul tratto che dalla stazione conduce verso via Padre Kolbe, non distante dal luogo in cui negli anni ’80 era posizionata una pompa di benzina. Gli scavi, in ogni caso, proseguiranno ancora. E non è da escludere che la stratificazione degli insediamenti a Castellammare di Stabia possa riportare alla luce reperti di epoca romana, non distanti dalle ville d’otium della collina di Varano. Ma la sospensione dell'intervento finanziato dalla società di trasporti è stato deciso anche per l'assenza di una variante al Put. Un atto che il comune non ritiene necessario, mentre è ritenuto indispensabile per la Soprintendenza. Due motivi per cui l'opera è in stand by. Continuano, invece, gli scavi per capire se sotto la piazza ci siano altri reperti, saggi previsti dalla legge per avere il via libera al parcheggio. I reperti sono al vaglio anche per attribuire loro una datazione che, attualmente oscilla tra il 1100 e il 1600. Del resto nelle scorse settimane aveva espresso la contrarietà al progetto anche il Comitato "Scavi di Stabia" che si occupa di archeologia. Per gli esperti lì ci sono reperti dell'antica Stabia e il valore archeologico dell'intera zona non permette la realizzazione di un parcheggio per 200 posti auto. Si legge in una nota: "Il Comitato per gli Scavi di Stabia esprime perplessità in merito al progetto relativo alla costruzione di un parcheggio interrato in un’area di interesse archeologico. Questo il progetto dell’EAV destinato a Piazza Unità d’Italia. Come noto in letteratura archeologica già in passato sono stati rinvenuti numerosi reperti archeologici nella piazza: sono note le scoperte effettuate durante la costruzione dell’Albergo Desio, alcune tombe rinvenute negli anni ‘30 e soprattutto uno dei pezzi più notevoli rinvenuti in territorio stabiano, la statua marmorea della Sosandra acefala conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli ultimamente esposta in una mostra presso il Parco Archeologico Pompei. Il Comitato esprimendo piena fiducia nella Soprintendenza sottolinea le notevoli perplessità in merito alla scelta del luogo da adibire a parcheggio vista la presenza, più che certa e testimoniata, di tracce di interesse storico-archeologico".

22-02-2019 16:35:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA