DOMENICA 15 DICEMBRE 2019
Il fatto

Castellammare, salasso rifiuti con nuovi aumenti. L'assessore Scafarto: "Colpa dei cittadini, interi quartieri non fanno la differenziata"

Variazione di bilancio in consiglio comunale, opposizione contro il servizio di smaltimento

di redazione
Castellammare, salasso rifiuti con nuovi aumenti. L'assessore Scafarto:
Tassa rifiuti, altro salasso per gli stabiesi in vista. Aumenta il costo per smaltire l'immondizia indifferenziata e Castellammare paga il pegno piu' di altre città. La raccolta differenziata non funziona e i costi per smaltire i rifiuti lievitano. Quasi un milione di euro in più sono stati previsti in una variazione di bilancio arrivata, questa mattina, in consiglio comunale. Soldi che poi peseranno sulle tasche delle famiglie stabiesi destinate a pagare i costi del servizio. L'assessore Scafarto punta l'indice su interi quartieri: "Moscarella, Savorito e il centro antico non fanno la differenziata" dice rispondendo in aula all'opposizione critica sulla gestione del servizio di Am Tecnology, la ditta che si occupa dello smaltimento. Francesco Iovino a nome del PD chiede come è possibile che la raccolta differenziata resti sotto il 50%. È il capogruppo di Italia Viva Andrea di Martino che solleva il tema dell'aumento della tassa per il 2020. "La colpa è anche dei cittadini" spiega Scafarto. "Non possiamo incolpare solo la società e i dipendenti. Ancora oggi mi arrivano foto di rifiuti abbandonati in strada, i cittadini non ci aiutano. Non dipende dai lavoratori. Chi lascia mobili, rifiuti pericolosi, e qualsiasi materiale contribuisce a diffondere degrado in città». Scafarto punta il dito anche contro gli evasori: "E non dimentichiamo i tantissimi cittadini che ogni anno non pagano la Tari: sono quasi il 40%". In aula l'assessore ridisegna la mappa dei disobbedienti dal centro storico alle periferie, dicendo che partirà una campagna di sensibilizzazione e sono in arrivo otto mini isole ecologiche: "Qui abbiamo percentuali veramente basse mentre negli altri quartieri si raggiungono le cifre previste dal capitolato. Se siamo fermi intorno al 52% è perchè si registra uno squilibrio in città. In questi quartieri interverremo a breve con campagne di sensibilizzazione a sanzioni. Bisogna rendere partecipi i cittadini".
29-11-2019 12:47:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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