GIOVEDÌ 01 DICEMBRE 2022




Lo scontro

Castellammare, sanzioni per ottantamila euro per il concerto di Bennato: è rottura tra gli ex amici Cimmino e dello Joio

Multe e denunce, mentre il comune prepara lo sfratto del Parco dalla Reggia di Quisisana

di Mariella Parmendola
Castellammare, sanzioni per ottantamila euro per il concerto di Bennato: è rottura tra gli ex amici Cimmino e dello Joio

Ottantamila euro di multe e sanzioni. Un conto salato che il comune sta per presentare agli organizzatori del concerto di Eugenio Bennato alla Reggia di Quisisana. Una vicenda che apre uno scontro istituzionale. Nella lista nera, infatti, sono finiti Scabec ed Ente Parco, ma anche gli artisti per un appuntamento finanziato dalla Regione Campania. Un effetto delle verifiche interne al comune di Castellammare, dopo che si è appurata l'assenza di autorizzazioni e del via libera della commissione sulle misure di sicurezza. Bennato e il cantautore nigeriano Bombino tra quelli che saranno chiamati a pagare per un palco e un evento considerato "abusivo". È la risposta di Palazzo Farnese, che rompe bruscamente un rapporto nato all'insegna dell'amicizia bipartisan tra il sindaco Cimmino e il presidente del parco dei Lattari Tristano dello Joio. Tante le foto e le iniziative di comune accordo, in più di un anno, tra il primo cittadino di centrodestra e uno tra i più fedeli discepoli del governatore De Luca. Sempre dello Joio aveva portato a Castellammare a fine agosto uno spettacolo a Piazza Orologio tra gli applausi a scena aperta di tutti e la stessa presenza del governatore. Adesso, però, la scena è cambiata. Accanto alle sanzioni, da Palazzo Farnese arriva l'intenzione di denunciare anche la presenza di uomini dei D'Alessandro che avrebbero gestito il parcheggio nelle Terme di Stabia, con una navetta che poi portava alla Reggia. Per la concessione di quest’ultima area il sindaco ha scritto anche al liquidatore di Sint Enzo Sica per chiedere le modalità di concessione degli spazi, come anticipa oggi Il Mattino. E da Palazzo Farnese sta per partire anche un ordine di sfratto a dello Joio che attualmente ha la sede del Parco negli uffici della Reggia di Quisisana. Un terremoto per un evento a cui l'amministrazione Cimmino aveva concesso il patrocinio e di cui il comune di Castellammare risulta su locandine e manifesti tra gli organizzatori. Insomma una guerra totale a cui l'ex amico risponde, al momento, solo con uno sfogo su Fb. Scrive dello Joio: "Castellammare è diventata un'arena da circo equestre" e poi ancora attacca "personaggetti politici di bassa leva" in pieno stile deluchiano. Un idillio che si interrompe a pochi mesi dalle elezioni regionali. Una rottura che avrà non solo conseguenze politiche per una storia tra due "ex amici" finita nel peggiore dei modi.
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04-10-2019 10:37:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA